Happy Spam

26 06 2008

Caro diario,

Che lo spam sia un fenomeno noto ed ormai diffuso non avevo alcun dubbio. Questa mattina però, quando ho aperto la mia email, ci sono rimasto malissimo. Avevo una ventina di email da leggere e sino a qua nessun problema. Il “dettaglio” sono i “soli” 823 messaggi di spam ricevuti.

Un altro fattore molto divertente è che lo spam l’ho svuotato ieri sera verso le 18 e quindi non siamo nemmeno a 24h di porcheria.

Non oso minimamente pensare a quanto spam troverò dopo una settimana di vacanza senza controllare la posta elettronica.

Fortuna che uso GMail ed ha un buon filtro contro lo spam altrimenti sarei spacciato e nemmeno poco. Ora non la svuoto però, sono curioso di vedere a quanto arrivo a fine serata.





[BDC] Emozioni su due ruote

23 06 2008

Caro diario,

Ieri ho corso la “Gran Tour Dei Vigneti” e devo dire che la mediofondo è stata molto bella. Non voglio però raccontare ora i 92Km e qualcosa di gare. Vorrei raccontare 100m o forse meno che hanno reso la giornata di ieri bellissima.

Ero in un tratto di salita e stavo superando un gruppo. Mi giro un attimo per vedere se qualcuno rispondeva oppure no all’attacco. Dietro tutto era tranquillo. Aspetta, quella maglia è uguale alla mia … è un compagno di squadra! Lo guardo bene in faccia e gli urlo NomeOmino visto che lo conosco. Al momento non mi riconosce e mi chiede chi sono. Gli rispondo innovatel. Si avvicina e mi fà: Andrea, ma sei proprio tu? Erano due anni quasi che non ci vedevamo. Ci siamo scambiati battute per pochi secondi. Poi mi fà: non riesco a starti dietro, vai.

Mi ha dato una pacca/spinta sul sedere in segno di amicizia e mi ha detto ciao. Io mi giro, sorrido e gli dico: Ragazzo, guarda che non siamo alla Gimondi Bike! E con queste parole ed un saluto ho rimesso lo sguardo sull’asfalto davanti a me. La salita era ancora lunga. Con tanta emozione e felicità sono andato avanti! Per chi non lo avesse capito, stò parlando di kapitain kuch … compagno di squadra (Forum Racing Team) ma soprattutto amico!

Non và dimenticata un’altra cosa. Ieri mattina, mentre mi stavo recando alla griglia di partenza, ho visto il gruppo XYZ ed una faccia che non mi era nuova. Ho urlato “NomeOmina?” e si è girata. Era lei. Così sono andato a salutarla. Era una mia amica che non vedevo da anni. Mi ha dato il suo numero di cellulare e ci siamo sentiti a fine gara. Purtroppo non ci siamo visti per motivi che vi spiegherò in seguito, però mi ha fatto piace rivedere anche lei.

Spero che un giorno vada tutto con più calma e tranquillità e di poterci incontrare nuovamente senza dovere far passare tutti questi anni.

Evviva l’amicizia quando è legata alla sport pulito!





[Nuoto] Il ritorno in acqua

13 06 2008

Caro diario,

ieri sera dopo due settimane esatte di fermo acquatico sono tornato a nuotare. La mia più grande paura era la respirazione. Temevo di avere perso il ritmo corretto assieme alla bracciata. Esiste un solo modo per scoprirlo: entrare in acqua!  Arrivato a bordo vasca è stato bellissimo lasciarsi andare ed essere avvolto dall’acqua. Pronto ad allenarsi? Ovvio, ero lì apposta. Allora si parte! L’allenamento di ieri è stato memorabile, da vero professionista. Ho fatto circa venti vasche e sono uscito incazzato. Il “mondo del nuoto libero lento” era lì e non riuscivo a contare la quinta bracciata di fila senza dovermi fermare. La cosa più incazzosa è la gente lenta che si fermava a parlare a metà corsia, poi un pò più avanti ed al bordo ripartiva tranquilla. Fortuna solo che ero con l’abbonamento e non mi sono dovuto pagare l’ingresso. Andrò in pausa pranzo le prossime volte almeno riduco il rischio di trovarmi in queste situazione. Speriamo martedì vada meglio …





[Panico] Quando i conti (o meglio le brioches) non tornano …

12 06 2008

Caro diario,

ieri pomeriggio al lavoro ho avuto un attimo di panico. Verso le 17.30 ho sentito l’omino del pancino tirare la cordicina e dirmi “ho fame, butta già qualcosa che è meglio per tutti” e così senza pormi problemi ho aperto il cassetto per prendere la brioches. Le guardo. Solo una. Non ci avrei scommesso molto sul fatto che il giorno fossero tre ma sul fatto che fossero due si. La lampadina mi si è accesa. Chi è di turno alla sera questa settimana? Ma ovviamente LadyChobin. Subito le chiesi se sapeva qualcosa e senza nemmeno il tempo di farmi finire la frase ha confessato. Tranquilla, non me la sono presa. Vorrà dire che la prossima brioches che devo mangiare passo a prenderla dalla tua scorta personale. Allora perchè ho scritto il post? Non sapevo cosa altro scrivere e quando si parla di cibo la giornata prende una forma migliore.





[Running] La Vita da Runners al mio paese

6 06 2008

Caro diario,

ieri sera causa i tempi stretti per impegni serali ho dovuto rinunciare a Sally (me triste) e dedicarmi alla corsa a piedi. Arrivato a casa dal lavoro ero felice. Il tempo era brutto e speravo di prendermi una bella lavata dal cielo. Purtroppo non è stato così e me ancora più triste! Ho fatto il “classico circuito urbano” sul quale si è svolta anche la marcia qualche settimana fà ([Running] Il primo traguardo acquatico …) e devo dire che ho scoperto una cosa molto interessante. In quei pochi tratti di strada (circa 5Km e qualcosa) ho incontrato una decina di persone che praticavano running. Giuro che ci sono rimasto davvero male! Ora vediamo un pò la tipologia di runners che ho individuato:

  • Tre runners che viaggiavano come dei dannati
  • Due runners che partivano da una casa (erano belli freschi)
  • Tre runners che arrivavano ad una casa (erano belli sudati)
  • Due girl-runners che andavano in senso opposto al mio

Eh si, che culo … ho beccato due ragazze fare running. Lo sò che non è strano come concetto. La cosa nemmeno strana è che ho tirato dritto per la mia strada e non mi son girato. Che devo dire? Bhe, la prossima volta farò il giro al contrario che mi sà di soluzione migliore rispetto ad oggi. Che è meglio ;)





[Nuoto] 25 metri per un “wall-to-wall” in coppia

29 05 2008

Caro diario,

l’altra sera alla fine del corso di nuoto io ed una mia amica abbiamo deciso che l’ultima vasca sarebbe stata una sorta di gara di velocità. Abbiamo aspettato che la corsia di fianco fosse libera.

Uno sguardo negli occhi ed un cenno con la testa. Si parte al via … tre … due … uno … via! L’ultimo sguardo negli occhi prima del via.

Le mani si staccano e le gambe esplodono. Risalgo velocemente. Non avevo “tempo da perdere” a stare sotto avvolto dall’acqua anche se la sensazione è bellissima.

Parto con le bracciate ed il fiato. Nel fare un respiro mi accorgo che lei è una bracciata o poco più avanti rispetto a me.

Mi sono venute in mente le parole del mio amico IlMondoDiOz In gara non si perde tempo a respirare, il respiro lo si riduce al minimo.

Il respiro l’ho alzato dalle classiche tre a cinque per poi passare a sette. Ero ci fianco, ero oltre, ero avanti. Il vantaggio era minimo.

Il bordo separatore di corsia è diventato blu, ultimi metri. Tocco guardando alla mia sinistra.

Mentre io tiro su la faccia dall’acqua lei tocca con la mano il bordo. Sono riuscito ad arrivare primo per solo una bracciata.

La sfida è stata giusta. Non vedo l’ora di fare la seconda. Ormai più che nella mente è nel cuore e nel sangue il bisogno di rifarla.





[Emozione] Una tappa stupenda ma non solo …

26 05 2008

Caro diario,

la tappa di sabato al Giro d’Italia (VERONA - ALPE DI PAMPEAGO/VAL DI FIEMME 195Km) è stata davvero bella da vedere. Non parlo solo della tappa da un punto di vista sportivo ma parlo del contesto in cui l’ho vista. Ora vi racconto …

Sabato pomeriggio sono andato a prendere a casa il mio nonnino e siamo andati a farci un “cappuccino-merenda” al bar della piscina. Sul televisore stavano trasmettendo la tappa. Anche solo per rispetto ai corridori non era corretto alzarsi ed andare via, vero?

Così il nostro “Il tempo di un cappuccio e di una chiaccherata ed arriviamo subito” si è trasformato in un “tanto a casa sanno che siamo qua e quindi non sono preoccupati” e non abbiamo tolto gli occhi dal televisore.

E’ stato a dir poco stupendo vedere la tappa al bar in compagnia del nonnino. Sinceramente non sò tra me e lui chi era più bambino in quel momento. Quando l’ho portato a casa era tutto gasato.

In quel momento ho preso anche una decisione di cui NON mi pentirò. La tappa del Mortirolo (ROVETTA - TIRANO 224Km) che si corre questo sabato non andrò a vederla sul passo (Desiderio oppure idea malata?) ma la vedrò a casa col nonnino.

Detto questo, per oggi è tutto :)





Un bellissimo ed emozionante week end

25 05 2008

Caro diario,

questo week end che dal lato personale è ormai finito è stato bellissimo, pieno di emozioni, pieno di sorprese e di novità! Ora stò lavorando e non ho tempo per scrivere tutto come si deve. Nei prossimi giorni un pò alla volta vi racconterò tutto. Buona serata a tutti





Lingua che usi, parole che trovi

20 05 2008

Caro diario,

l’altro giorno stavo leggendo su un blog di una ragazza americana che seguo e quando ho letto il suo post ci sono rimasto molto male. La risposta che pensavo di scriverle è “Un grande abbraccio” che in italiano la parola abbraccio suona bene e  non ha un tono spaventoso. Peccato che in inglese la parola abbraccio si dica hug e traducendo il tutto diventa “A big hug” che senza offesa a mio avviso ha un tono spaventono, no? La parola hug suona male. Sembra qualcosa di cattivo ed invece è una cosa così dolce.





[Blog] Questo lo chiamo shock …

18 05 2008

Caro diario,

quello che è successo sabato pomeriggio non lo posso definire “[Blog] Piccole emozioni crescono!” come la volta scorsa. Devo proprio definirlo come shock! Non mi sono ancora ripreso ed ho chiesto ad amici che avevo in chat di andare a controllare se non fosse solo un mio brutto sogno!

Un respiro profondo … MA CHE BELLLOOOOOOOOOOOOOOO!!!!!!!!

La cosa divertente è che sono rimasto lì anche per il sabato sera e lo sono anche oggi (domenica) pomeriggio. Quindi è molto ma molto più bello di quel “semplice” ma che bello :)

Ora un pò di sana musica rock per rilassarci e cominciamo a rispondere a tutti i commenti che ho ricevuto …

GRAZIE A TUTTI DI CUORE!