[Sport] Assicurazione obbligatoria per gli sportivi

2 07 2008

Volevo segnalare un decreto legge del 16 Aprile 2008 in merito al rapporto sportivi ed assicurazione da parte della “Presidenza del consiglio dei ministri dipartimento per le politiche giovanili e le attività sportive

PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI DIPARTIMENTO PER LE POLITICHE GIOVANILI E LE ATTIVITA’ SPORTIVE
Ricostruzione completa del testo dell’atto
DECRETO 16 aprile 2008
Assicurazione obbligatoria per gli sportivi. (GU n. 152 del 1-7-2008 )

Per vederlo e poterlo leggere vi rimando alla Gazzetta Ufficiale.





[BDC] Gran Tour dei Vigneti - 10 Km all’arrivo

30 06 2008

Quando una settimana fà ho scritto “[BDC] Gran Tour dei Vigneti” avevo detto che la parte migliore del racconto doveva ancora venire. In effetti è stato sofferto come parto visto i miei diversi impegni e la mancanza di un computer a casa su cui fare affidamento.

Arrivo all’ultimo GPM della giornata, comincio la discesa. Stavo bene, solo un pò accaldato. Non ero in crisi o altro. L’alimentazione l’ho dosata per bene ed anche l’idratazione. Mi sentivo come invincibile. Alla partenza mi ero “promesso” di stare sulle 4h di gara sapendo che le avrei sforate tranquillamente. Poco dopo lo scollinamento ho guardato il cronometro del mio garmin. Con una rapida stima, sapendo che era tutta in discesa, ho realizzato di riuscire a finirla in 3h 40m o poco meno. Non ci potevo credere. Così giù a tutta. Sally era libera, poteva scendere come meglio voleva.

I miei occhi vedono il cartello “10Km” ed il tempo stimato è stato confermato. Appena mi affianco al cartello la tragedia! Una fitta dall’inguine sinistro al ginocchio. Ho visto le stelle. Ho subito preso l’integratore che avevo con me e fortunatamente è subito entrato in circolo facendo il miracolo. Stavo massaggiando. Faceva sempre più male e nel frattempo pedalavo. Ad un certo punto una mano mi tocca la mia schiena. Non ho fatto a tempo a girarmi e mi sento dire: ti spingo un attimo, massaggia altrimenti non arrivi alla fine. Ringrazio e comincio. Il dolore passa, il fastidio resta e riesco a far girare le gambe nuovamente. Non sapevo chi fosse, mai visto in vita mia. Eppure lui era lì ad aiutarmi e questo mi ha fatto davvero felice.

Lo ringrazio nuovamente e gli dico che la gamba era sistemata. Mi guarda e mi dice di inserirmi nella sua scia: Entra, ti porto all’arrivo io! Non ci potevo credere. Entro in scia e gli dico: Grazie davvero, ma non credo di poterti reggere dei cambi ed aiutarti. La sua risposta è stata molto semplice: non li voglio, tranquillo!

Pedalando sino all’arrivo abbiamo fatto amicizia conoscendoci un attimo. Ad 1Km dalla fine uno strappetto. Ci alziamo insieme. Tengo la sua ruota per metà, poi il muscolo si fà sentire e devo mollarla. Lui sopra si volta e mi aspetta per ripartire assieme. Ci siamo, l’arrivo è lì davanti a noi.

Esco dalla sua scia, mi porto sulla sua sinistra. La mia mano destra molla il manubrio. La sua sinistra fà lo stesso. Un cinque viene battuto tra le nostre mani. Per essere onesto solo le falingi, ci siamo sfiorati.

Il tappeto di rilevamento era a pochi metri da noi. La mia mano sinistra frena. Perdo circa 1 o 2 metri. Aspetto di sentire il suo “beep” e poi passo io. Lo guardo: è giusto che passi te, te lo sei meritato!

E’ stata una bellissima esperienza. Col cuore pieno di felicità passiamo da “quel cinque mancato” ad una stretta di mano. Consegno il cheap e ritorno a salutarlo. E’ stato così gentile che mi ha accompagnato avanti sino a quasi alla macchina.

Guardando la classifica ho scoperto di aver perso 50 posizioni, ma penso che ho vissuto una vera e propria esperienza stupenda che probabilmente vale anche più di un podio!

GRAZIE DAVVERO!





[BDC] Gran Tour dei Vigneti

25 06 2008

Domenica 22 giugno ho corso e partecipato al “Gran Tour Dei Vigneti” in quel di Casteggio in provincia di Pavia. Ho saputo di questa manifestazione da parte di un mio Amico e devo dire è stata davvero bello viverla! I percorsi erano due. La MedioFondo da 92Km e qualcosina (dislivello di 1575,6m)  e la GranFondo da 143Km. Ovviamente ho fatto la medio fondo. Non ho voglia di raccontare la gara step-by-step e quindi sintetizzo i punti migliori e più interessanti.

Tre piccole note prima di partire col racconto:

  1. Voglio ringraziare l’organizzazione per la sua disponibilità. Avendo deciso di iscrivermi all’ultimo secondo le iscrizioni online erano già chiuse e telefonando agli organizzatori sono riuscito a fare tutto in pochissimo tempo e senza il minimo problema.
  2. Seguirà nei prossimi giorni un racconto molto dettagliato di un tratto della gara che mi ha segnato in modo particolare. Tornate a seguire gli aggiornamenti
  3. Ero il pettorale numero 570

Partenza: Una partenza di circa 800 ciclisti in massa è stata stupenda. Purtroppo qualche rallentamento si è sentito ogni tanto a causa di incroci o strettoie ma sono cose che capita. Ero a ruota del mio amico e ci sono stato sino a quasi alla prima salita. Poi per colpa di uno che si è messo tra la mia ruota e quella del mio amico rallentando l’ho persa e lì ho capito che da lì in poi erano c@##i miei sino alla fine.

Meteo: Era troppo calda come giornata ed il percorso non era per nulla all’ombra. Affrontare l’ultima salita col sole di mezzogiorno è stato un vero delirio.

Salite: Per essere uno che soffre le salite devo dire di averle fatte bene anche grazie al fatto che le loro pendenze non erano così proibitive.

  • Costa Cavalieri > Lunghezza : 4,4 km / Dislivello: 270 m / Pendenza Media: 6,2%  / Pendenza Massima:8%
  • Trebbiano > Lunghezza : 3,1 km / Dislivello: 200 m / Pendenza Media: 6,2% / Pendenza Massima:10%
  • Costa Cavalieri > Lunghezza : 2,4 km / Dislivello: 140 m    / Pendenza Media: 5,8%    / Pendenza Massima:7%
  • Passo Carmine > Lunghezza : 1,9 km / Dislivello: 80 m / Pendenza Media: 4,0% / Pendenza Massima:7%
  • Montalto Pavese > Lunghezza : 5,3 km / Dislivello: 240 m / Pendenza Media: 4,3% / Pendenza Massima:8%

Idioti: Anche in questa occasione ho scoperto che la mamma degli idioti è sempre meno vergine. Perchè? Qualche idiota si è divertito a seminare puntine da disegno sul manto stradale e la gente forava. Un ragazzo mi ha affiancato e riferendosi a loro ha commentato bastardi … io gli ho espresso che certa gente dovrebbe solo morire di una morte molto lenta ed atroce …

Discese: Belle e non molto tecniche. Purtroppo, mi sembra la seconda discesa, mi sono cagato sotto nel farla. Il fondo era pessimo, stretta e piena di polvere e ghiaia che facevano sculare la bici alla grande rischiando di arrivare lungo o perderla in piega.

Ambientazione Percorso: Non conoscevo quelle zone ma devi dire che i paesaggi in cui si è svolta la manifestazione erano davvero belli. Poi non ho potuto guardarli del tutto bene perchè era meglio guardare la strada.

Ristori: Non mi era mai capitato di fare rifornimenti volanti in gare in bici da corsa. Non sò di preciso cosa contenessero i ristori. Posso solo dire che la velocità per dare l’acqua al volo era a tutta e non ho perso nulla nel fermarmi e prenderla. GRAZIE davvero!

Pasta Party: Mi è piaciuto davvero. Molto ben organizzato e molto abbondante. Il problema è che stavo male per il caldo e non sono riuscito a mandare giù nulla.

Emozioni: Come ho già scritto lunedì ([BDC] Emozioni su due ruote) ho ritrovato due miei amici che non vedevo da tempo e questo mi ha riempito il cuore di gioia

Classifica: Se vi stavate chiendendo la mia posizione in classifica eccola qua.





[BDC] Emozioni su due ruote

23 06 2008

Caro diario,

Ieri ho corso la “Gran Tour Dei Vigneti” e devo dire che la mediofondo è stata molto bella. Non voglio però raccontare ora i 92Km e qualcosa di gare. Vorrei raccontare 100m o forse meno che hanno reso la giornata di ieri bellissima.

Ero in un tratto di salita e stavo superando un gruppo. Mi giro un attimo per vedere se qualcuno rispondeva oppure no all’attacco. Dietro tutto era tranquillo. Aspetta, quella maglia è uguale alla mia … è un compagno di squadra! Lo guardo bene in faccia e gli urlo NomeOmino visto che lo conosco. Al momento non mi riconosce e mi chiede chi sono. Gli rispondo innovatel. Si avvicina e mi fà: Andrea, ma sei proprio tu? Erano due anni quasi che non ci vedevamo. Ci siamo scambiati battute per pochi secondi. Poi mi fà: non riesco a starti dietro, vai.

Mi ha dato una pacca/spinta sul sedere in segno di amicizia e mi ha detto ciao. Io mi giro, sorrido e gli dico: Ragazzo, guarda che non siamo alla Gimondi Bike! E con queste parole ed un saluto ho rimesso lo sguardo sull’asfalto davanti a me. La salita era ancora lunga. Con tanta emozione e felicità sono andato avanti! Per chi non lo avesse capito, stò parlando di kapitain kuch … compagno di squadra (Forum Racing Team) ma soprattutto amico!

Non và dimenticata un’altra cosa. Ieri mattina, mentre mi stavo recando alla griglia di partenza, ho visto il gruppo XYZ ed una faccia che non mi era nuova. Ho urlato “NomeOmina?” e si è girata. Era lei. Così sono andato a salutarla. Era una mia amica che non vedevo da anni. Mi ha dato il suo numero di cellulare e ci siamo sentiti a fine gara. Purtroppo non ci siamo visti per motivi che vi spiegherò in seguito, però mi ha fatto piace rivedere anche lei.

Spero che un giorno vada tutto con più calma e tranquillità e di poterci incontrare nuovamente senza dovere far passare tutti questi anni.

Evviva l’amicizia quando è legata alla sport pulito!





[Sport] Non esiste cosa più saggia …

19 06 2008

… della leggenda delle “pere” e ieri sera ho avuto per l’ennesima volta la dimostrazione del fatto a mie spese.

Per chi non ha capito di cosa tratta la “leggenda della pera” nello sport ecco una sintesi:

  • Ciclista: è una pera in piedi. I muscoli sviluppati sono nella parte bassa del corpo.
  • Nuotatore: è una pera a testa in giù. I muscoli sviluppati sono quelli della parte alta del corpo.

Sino a qua nulla di complicato. Se avete visto un nuotatore ed un ciclista almeno una volta la differenza non è difficile da cogliere.

Circa un tre mesi fà (o forse anche quattro) durante una lezione di nuoto il mio istruttore mi ha detto una frase che personalmente ho preso come un complimento in quanto ero nella fase finale della preparazione invernale ciclistica.

Hai le gambe troppo pesanti per un nuotatore, stai attento!

Siccome da qualche allenamento stò cominciando ad usare il pull buoy ([nuoto] Allenamento col pull buoy) devo ammettere che il mio istruttore (non a caso è il mio preferito tra tutti) ha pienamente ragione:

Ho le gambe davvero pesanti per nuotare!

Quando metto il pull boy le sento sollevate. Se lo levo le sento proprio andare giù in una maniera impressionante. Se anche le muovo le sento andare giù e non è bello. Se il ritmo lo tengo elevato riesco a sentirle meno pesanti ma rischio di distruggerle prima. Se poi faccio la prova col pull boy a bloccare le caviglie mettendole una sopra l’altra … lì vanno giù che è una bellezza nonostante il pull boy.

L’unica soluzione che mi è venuta in mente ieri sera era di sviluppare una massa muscolare nella parte alta per andare a bilanciare. Non sarebbe male l’unico difetto è che perderei così il mio bellissimo fisico da ciclista scalatore e non è per nulla bella come idea :(

E voi? Avete idee da suggerire? Uff … mondo crudele :(





[Nuoto] Allenamento col Pull buoy

17 06 2008

Sabato mattina, visto il pessimo tempo meteo, ho deciso di annullare l’allenamento in bici da corsa e di dedicarmi al nuoto visto anche l’orario. A quell’ora la piscina non dovrebbe essere affollata come solito. Arrivato lì le vasche in effetti erano tranquille. Al massimo tre o quattro persone per corsia.

Scelta la corsia dove il traffico era più scorrevole sono entrato ed ho cominciato ad allenarmi. Ho notato che rispetto a due settimana fà la bracciata ha perso qualcosa qualcosa in potenza ed ho deciso di migliorarla una volta finite le 10 vasche di riscaldamento.

Il ragazzo che era in corsia con me ogni tanto usava un Pull buoy. Finite le vasche di riscaldamento ho deciso di prenderlo ed usarlo io. Messo in mezzo alle coscie e mi spingo via. In quel momento vedo con la coda dell’occhio il ragazzo che arriva tutto convinto per prenderlo al vole ed indovinate? Ops, Pull buoy c’è più … preso io. Le successive 40 vasche le ho fatte tutte di file col Pull buoy sempre in mezzo alle gambe e devo dire che la bracciata ha sentito dei miglioramenti.

Siamo usciti più o meno assieme dalla corsia ed in doccia gli ho chiesto scusa per il “furto” del Pull buoy e mi ha detto di stare tranquillo che a sua volta aveva compiuto l’azione di furto nella corsia di fianco. Poi da lì ci siamo messi a parlare di ciclismo visto che entrambe eravamo con le classiche abbronzature. Alla fine è davvero bello quando grazie alle proprie passioni sportive due persone diventano amiche e nasce una nuova amicizia. Non trovate?

Il pomeriggio sono andato al decathlon ed ero tentato di prenderne uno da tenere come “Pull buoy personale” e non l’ho fatto dicendo tra me che avrei sfruttato quello della piscina. Lasciato il decathlon in direzione casa mi ero già pentito di non averlo preso. Sarà per la prossima volta.





[MTB] Questa si chiama sfiga

16 06 2008

Venerdì pomeriggio decido di prendere in mano la mountain bike rispettando fedelmente il mio piano di allenamento. Arrivo a casa dal lavoro, mi cambio come solito nel box. Finisco di fare un check a tutto quanto e parto. Il tempo non era dei migliori ma il sole scottava e nemmeno un filo di aria per rinfrescare la pelle.

Da casa mia allo sterrato è davvero poca la strada. Entro subito su una strada sterrata e la vita prende il verso migliore. Poco dopo arriva una raffica di vento e mi sento letteralmente spostare. Cominciamo bene, anche perchè non era previdibile. Faccio circa 1km e dietro no và qualcosa. La sento strana, non è lei. La ruota posteriore stava perdendo la pressione. Strano, sembrava fosse apposto poco fà. Scendo e col vento addosso la gonfio. Faccio per salire e la sento che perde pressione.

Che vada tutto a fare in c**o torno a casa che è meglio!

Il tempo di tornare a casa ed è arrivata davvero la fine del mondo. Però se presa su sterrato sarebbe stato molto meglio uffa :(





[BDC] Race Across America

14 06 2008

Avevo già parlato di questa spettacolare corsa in un precedente post dal titolo “[BDC] USA: Coast To Coast” ma ora che è partita la situazione cambia drasticamente.

Guardando le foto della RAAM 2008 mi stavo chiedendo un pò di cose. Nella mia mente un sacco di pensieri in maniera persa e senza senso logico.

Sono un pensiero sono riuscito a trovare di senso compito. Ogni volta che parto per un allenamento o gara qualcosa dentro di me cambia. Mi chiedo come mi sentirò.

Quando l’ora zero si avvicina, sapendo che davanti alla ruota ci sono 3000 miglia di asfalto da mangiare, come ci si sente? Immagino in un solo modo: Sotto pressione!

In questo momento che scrivo, uomini e donne all’apparenza normali stanno facendo una vera e propria impresa da veri eroi! IN BOCCA AL LUPO! Vorrei provarla davvero l’emozione che state provando voi. Io l’ho sempre detto che mi piacerebbe venire a vivere in America negli Stati Uniti. Chissà, magari un giorno divento ricco o trovo la morosa americana e mi trasferisco. Ok, scendo coi piedi per terra non sò quale sia più assurdo tra i due di sogno.

MI viene spontaneo dedicare una canzone (casualmente dei Queen) a tutti i corridori della RAAM 2008 dal titolo Under Pressure sorridendo quando dice:

People on streets - ee da de da de
People on streets - ee da de da de da de da

Buon ascolto a tutti …

Link:





[Nuoto] Il ritorno in acqua

13 06 2008

Caro diario,

ieri sera dopo due settimane esatte di fermo acquatico sono tornato a nuotare. La mia più grande paura era la respirazione. Temevo di avere perso il ritmo corretto assieme alla bracciata. Esiste un solo modo per scoprirlo: entrare in acqua!  Arrivato a bordo vasca è stato bellissimo lasciarsi andare ed essere avvolto dall’acqua. Pronto ad allenarsi? Ovvio, ero lì apposta. Allora si parte! L’allenamento di ieri è stato memorabile, da vero professionista. Ho fatto circa venti vasche e sono uscito incazzato. Il “mondo del nuoto libero lento” era lì e non riuscivo a contare la quinta bracciata di fila senza dovermi fermare. La cosa più incazzosa è la gente lenta che si fermava a parlare a metà corsia, poi un pò più avanti ed al bordo ripartiva tranquilla. Fortuna solo che ero con l’abbonamento e non mi sono dovuto pagare l’ingresso. Andrò in pausa pranzo le prossime volte almeno riduco il rischio di trovarmi in queste situazione. Speriamo martedì vada meglio …





[Running] Ed ora puntiamo alla distanza

10 06 2008

Ormai è già qualche mese che faccio running e devo dire con risultati migliori del previsto. Nonostante le poche uscite fatte ho notato due fattori molto importanti:

  • Quando pratico ciclismo i battiti si sono drasticamente abbassati
  • Su distanze brevi (da 5Km a 10km) riesco a tenere delle buone medie di viaggio tra i 10 ai 14km/h (di solito sono sui 12 e qualcosa)

Siccome ho in mente di fare qualcosa di più che la corsettina serale post lavoro ho bisogno di alzare le distanze cercando di mantenere ancora una buona media. Guardando le tabelle del Triathlon delle varie specialità (Specialità e Categorie) che le distanze da coprire nella corsa sono:

  • Super Lungo -> m. 42.195
  • Lungo -> m. 30.000
  • Doppio Olimpico -> m. 20.000
  • Olimpico -> m. 10.000
  • Sprint -> m. 5.000
  • Promozionale -> m. 5.000
  • Sprint MTB -> m. 5.000
  • Super Sprint -> m. 2.500
  • Minitriathlon -> m. 1.500
  • Triathlon Kids - ragazzi -> m. 1.000
  • Triathlon Kids - esordienti -> m. 500

Secondo me potrei cercare delle classifiche di gare Sprint oppure Olimpico e vedere i tempi della corsa e vedere come potrei entrare in classifica cercando di migliorare di volta in volta la posizione. Se ho scritto questo post è perchè non sono certo di aver avuto una brillante idea. Avete consigli da darmi? Come posso alzare le distanze? Come dovrà reagire il mio fisico?

Anche perchè, prima o poi sperando molto prima, una mezza maratona ed a seguire una maratona mi piacerebbe davvero farle. Detto questo, sarebbe bello dire “vado a correre” ma ora come ora non si può … uff!