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Premessa: Finalmente sabato si parte per le vacanze. Starò via da Sabato 26 a Domenica 3. Amici ed amiche volevo dirvi che io in quel periodo sarà in valtellina in vacanza per la precisione in quel di teglio. Sarà una vacanza romantica … io e la mia amata bici da corsa. Ovviamente la zona non è stata casuale e l’ho scelta per pedalare.
Se qualcuno di voi è nella zona e si vuole organizzare qualche allenamento assieme mi farebbe piacere. Unica nota … non sono uno scalatore … quindi “potrebbe essere” che dobbiate aspettarmi anche perchè non sò come si comporta la mia gamba dopo un infortunio ciclistico su salite.
Ad ogni modo … oltre alla bici da corsa … nella borsa butto anche costume da bagno (piscine valide e pulite conoscete?) e scarpe da running (percorsi che consigliate?)
Dilemma: Non sò cosa mettere nel borsone non sportivo. Quello sportivo pensavo di riempirlo con:
3 completi estivi da bici da corsa
1 mantellina anti vento
1 scarpe bici da corsa
1 maglia leggera maniche lunghe da bici da corsa
1 bandana
1 paio di guanti dita corte
1 paio di guanti dita lunghe
1 scarpe da running
2 completi da running
2 costumi per il nuoto
E questo è fatto sperando di non aver dimenticato nulla.
Ma in quello non sportivo che ci metto? Ovviamente oltre alle cose base per l’abbigliamento. Idee? suggerimenti?
In alternativa venerdì sera apro l’armadio ed estraggo a random … oppure venerdì sera chiamo un mio collega che è in vacanza da quelle parti e sento che mi dice lui.
… La gente non capisca cosa scatta dentro di noi quando l’asfalto lancia battaglia. Quello che passa dentro è pura passione! La gente capisce solo la parola doping quando si parla di ciclismo e questo mi fà girare i coglioni in una maniera allucinante!
Il ciclismo è ben altro! E’ una serie di componenti che in molti non si immaginano nemmeno.
Il ciclismo è una vera arte
Il ciclismo è una scuola di vita
Il ciclismo è sacrificio
Il ciclismo è passione
Il ciclismo è dolore
Il ciclismo è sofferenza
Il ciclismo è velocità
Il ciclismo è vittoria
Il ciclismo è gloria
Mancano tre caratteristiche molto importanti che racchiudo nella seguente frase:
Il ciclismo è una PASSIONE, è uno SPORT ed è MAGNIFICO!
Ho scritto questo post perchè al momento l’argomento più letto nei blog riguarda la positività di Riccardo Riccò. Come ho già detto in un altro commento ecco la mia posizione in merito all’argomento:
Onestamente non sò che dire … che lui mi stia sulle palle specialmente dopo la tappa della presolana non si discute … ma non credo sia così “volpe” da giocarsi il tour e le olimpiadi.
La sorella di Riccardo Riccò ha detto una frase molto interessante:
E’ da ieri sera che stò pensando alla stessa cosa: torno alla mountain bike in questi mesi estivi caldi? Non è un problema con il ciclismo o con Sally. Il problema è ben altro. Il problema è l’asfalto ed il caldo di questo periodo. Come ho già detto altre volte ho tolleranza zero al caldo. Per assurdo stò praticando molto più sport indoor adesso che nel periodo freddo mandando nel dimenticatoio lo sport outdoor. Non è possibile che ogni volta che esco in bici da corsa o a fare running mi viene da stare male per il caldo.
Detto questo, ci pensavo ieri sera durante l’allenamento … ma se riprendessi la mountain bike per allenarmi in mezzo alla natura magari fà più fresco. No? Questa sera è serata piscina. Da venerdì si saprà la verità …
[OT]post inutile e scritto col culo ma volevo esporre il mio pensiero … perchè il pensiero secondario del momento sono tutti gli insulti per quel “bravo ragazzo che cerca di emulare l’Onnipotente” e rovina il nome del ciclismo italiano[/OT]
Girando per la rete ho trovato un sito molto utile. Si tratta di Bike Route Toaster e consiste nel disegnare profili altimetrici al volo sfruttando le mappe di google. Non è tutto. Grazie alle sue potenzialità è possibile otterene anche una sintesi del previsto allenamento e salvare il tracciato in diversi formati (mbcrs, gpx, tcx) oppure vedere il tutto tramite Google Earth.
Ecco l’elenco delle potenzialità di Bike Route Toaster prese dall home page del progetto:
Auto Routing
Elevation data for each track point
View elevation profile of the route
Ability to create Course Points to aid navigation at junctions
Automatic adding of Course Points at junctions when auto routing
Ability to add Course Point Warnings
Computes time data for use with Virtual Partner
Time data is calculated based on user settings - Virtual Partner will slow down on uphill sections
Distance, Total Ascent/Descent, and estimated time are continuously updated while creating a course
Dopo aver visto l’altimetria di un giro che avevo in mente ho ritenuto saggio pensare ad un giro alternativo salvo che trovo un amico o amici di allenamento pazzo quanto me … Tita … ci sei?
Personalmente l’ho messo come “[BDC]” nel titolo, ma penso che vada bene anche per le camminate o il running o la mountain bike. Insomma, se volete avere una vaga idea di un profilo altimetrico usatelo e potete decidere cosa fare della vostra vita.
Poteva essere un giorno come un altro quando dal lavoro ho letto la proposta dei bergamaschi per la domenica. Si parlava del Plan di Montecampione. Una salita a me nuova. Ho visto l’altimetria. La lunghezza e la pendenza potevano impressionare, ma su di me non ebbero questo simpatico effetto. Avevo ancora in circolo l’adrenalina della gara “Gran Tour dei Vigneti” della domenica precedente.
Il ritrovo era fissato la domenica mattina alle ore otto in quel di Albino (BG) ed ho rischiato di non andare. Il perchè? Aveva fatto un caldo assurdo la notte e non avevo chiuso occhio. Nemmeno due ore prima della sveglia ha cominciato a fare fresco e stavo per prendere sonno quando è suonata. Arrivato ad Albino mi sono cambiato e siamo partiti io e l’altro ragazzo del forum con destinazione Plan di Montecampione
Il giro concettualmente non era molto complicato. Si partiva da Albino ed attraversando la Valle Rossa si scendeva al lago d’endine. Un pò di pianura per poi fare un tratto di salita seguito da una discesa e si arriva sul lago d’iseo nella sponda bergamasca. In un piattume abbastanza desolante ci dirigiamo verso il comune di Pian Camuno. Da lì in avanti la salita cominciava. Ben 20Km di salita davanti a noi. L’asfalto si impennava e noi dovevamo essere pronti per tenergli testa. Non è una salita qualunque. E’ una salita dove l’onnipotente si è imposto in una tappa del giro del 1998 dimostrando la sua superiorità. Questa salità và fatta benissimo e soprattutto và fatta col cuore più che con le gambe!
La prima parte del giro non l’ho proprio sentita. La salita della Valle Rossa e la salita che poi ci ha portato a scollinare sul lago d’Iseo sono state leggere per le mie gambe. Mi sentivo in forma. Con pendenze medio-basse i problemi erano inesistenti. Era più un viaggio di ricordi. Quando ero piccolo andavo sempre coi nonnini da quelle parti. Scollinando sul lago d’Endine a Ranzanico ho rivisto dove andavamo a far merenda, a prendere il pesce o a passeggiare sul lago. Che bello. Peccato che pedalando i posti finiscano subito e la strada và guardata meglio dei ricordi. La cosa buffa è successa il giorno dopo quando ho scoperto che anche Lary1984 era a Ranzanico (Una storia vera alla ricerca della felicità) ma per altri motivi.
Arrivati sul lago d’iseo facciamo un aggancio al volo con un altro ragazzo del forum e ci prepariamo mentalmente a scalare il “Plan di Montecampione” chiaccherando in pianura. Dopo un pò la salita comincia. E’ ora, fai vedere all’asfalto di che pasta sei fatto! La salita attacca subito, non lascia respiro sin dalle prime rampe. Ottimo, si passa al contrattacco. I primi tratti tutto bene e poi la tragedia. Ricordate che la settimana prima mi ero fatto male ([BDC] Gran Tour dei Vigneti - 10 Km all’arrivo) durante la gara? Ecco, quello è stato un bel problema.
Nel punto centrale della coscia sinistra il muscolo mi si è indurito in una maniera spaventosa e dalla gamba sentivo arrivare delle fitte ad ogni pedalata. Ho retto 15Km perdendo velocità e la ruota dei miei compagni di salita. Mi hanno dovuto aspettare un paio di volte. Al Km 15 ho mollato la salita. Ho detto di andare avanti loro e li avrei aspettati. Sono scesi con me. Mi giravano le palle in modo esagerato. Ero fresco, non ero sudato e stavo benone fisicamente. Il “dettaglio” gamba però mi bloccava la scalata.
Scolliniamo ed il lago lo si raggiunge in pochissimo tempo. Il pezzo di pianura è volato via veloce. La gamba sembrava tornata in lei. Riprende la salita e riprendono i dolori. Inoltre il caldo è insopportabile per me e nel salire alla Valle Rossa mi viene da star male e mi devo fermare.
La cima non sembrava mai arrivare. Finalmente, eccola. Una scollinata a tutta ma controllata. Non volevo fare qualche cazzata perdendo la lucidità per la stanchezza. Ultimo sforzo di pianura ed eccomi alla macchina. Non ci credo. Ho vinto una sfida bellissima contro me stesso.
I saluti di fine giro e poi decido di fare tappa pappa a Nembro al solito bar. Arrivo lì e trovo la cucina chiusa. Una coca-cola alla spina non la nego però e dopo aver bevuta quella mi son ripresto. Penso che anche la vallata si è accorta del fatto. Ho mollato un “ruttino contenuto” che era tutto tranne che contenuto. Un cappuccino buono per darmi una botta di caffeina e sono tornato in macchina a casa.
Nonostante sia passata una settimana e più non mi è ancora andata giù la situazione per le seguenti motivazioni:
CHIEDO SCUSAAAAAAAAAAAAAAAA!!!!! Mi spiace tantissimo … mi sento in colpissima. Arrivato a casa stavo ancora male … ed ora sebra un attimo meglio e non parlo solo del dolore.
Non sò come ringraziare Nerk e scusarmi perchè gli ho rovinato il giro. Bisogna fargli altro che un monumento a questo ragazzo. Mi ha aspettato tutta la valle rossa anche quando stavo male e mi son dovuto fermare per un pò. Mi veniva da vomitare e mi girava tutto per il gran caldo.
Anche oleander è da ringraziare. Una volta chiuso lo scollinamento mi ha dato una sua barretta energetica per farmi soffrire meno la gamba. Grazie, è servita
In sintesi: No no … non ho sofferto .. credevo di esser morto -.- Ho avuto una crisi per il caldo che stavo per vomitare l’anima e mi son dovuto fermare … non mi reggevo più in piedi. Arrivato alla macchina avevo vinto una bellissima gara con me stesso … ehh si … Ok … lo ammetto … poi mi sono fermato al mio solito bar … ho preso una coca media … ha fatto l’effetto sperato … ho digerito (lo ha sentito la vallata temo) .. e poi sono ripartito
La mia gamba è strana … nel senso che và benissimo … domenica a correre ([Running] Running ventilato, runner fortunato) nessun problema e nemmeno a nuotare. Mercoledì scorso in bici da corsa però non era al suo top.
Sempre domenica ho fatto vedere a mo fratello l’allenamento di domenica scorsa ed è rimasto sconvolto dalla frequenza cardiaca che avevo in salita domenica. Mi ha detto che per aver mollato quella salita dovevo patire dei serii dolori alla gamba perchè dal grafico risulto fresco come una rosa … e gli ho detto che aveva pienamente ragione
Una cosa è certa, ora stò facendo riprendere la gamba passo dopo passo ed appena è in forma il Plan di Montecampione resterà solo un lontano ricordo nella mente dei ciclisti. Lo spianerò, fosse anche l’ultima cosa che faccio…GIURO!
Ieri ho corso la “Gran Tour Dei Vigneti” e devo dire che la mediofondo è stata molto bella. Non voglio però raccontare ora i 92Km e qualcosa di gare. Vorrei raccontare 100m o forse meno che hanno reso la giornata di ieri bellissima.
Ero in un tratto di salita e stavo superando un gruppo. Mi giro un attimo per vedere se qualcuno rispondeva oppure no all’attacco. Dietro tutto era tranquillo. Aspetta, quella maglia è uguale alla mia … è un compagno di squadra! Lo guardo bene in faccia e gli urlo NomeOmino visto che lo conosco. Al momento non mi riconosce e mi chiede chi sono. Gli rispondo innovatel. Si avvicina e mi fà: Andrea, ma sei proprio tu? Erano due anni quasi che non ci vedevamo. Ci siamo scambiati battute per pochi secondi. Poi mi fà: non riesco a starti dietro, vai.
Mi ha dato una pacca/spinta sul sedere in segno di amicizia e mi ha detto ciao. Io mi giro, sorrido e gli dico: Ragazzo, guarda che non siamo alla Gimondi Bike! E con queste parole ed un saluto ho rimesso lo sguardo sull’asfalto davanti a me. La salita era ancora lunga. Con tanta emozione e felicità sono andato avanti! Per chi non lo avesse capito, stò parlando di kapitain kuch … compagno di squadra (Forum Racing Team) ma soprattutto amico!
Non và dimenticata un’altra cosa. Ieri mattina, mentre mi stavo recando alla griglia di partenza, ho visto il gruppo XYZ ed una faccia che non mi era nuova. Ho urlato “NomeOmina?” e si è girata. Era lei. Così sono andato a salutarla. Era una mia amica che non vedevo da anni. Mi ha dato il suo numero di cellulare e ci siamo sentiti a fine gara. Purtroppo non ci siamo visti per motivi che vi spiegherò in seguito, però mi ha fatto piace rivedere anche lei.
Spero che un giorno vada tutto con più calma e tranquillità e di poterci incontrare nuovamente senza dovere far passare tutti questi anni.
Evviva l’amicizia quando è legata alla sport pulito!
Avevo già parlato di questa spettacolare corsa in un precedente post dal titolo “[BDC] USA: Coast To Coast” ma ora che è partita la situazione cambia drasticamente.
Guardando le foto della RAAM 2008 mi stavo chiedendo un pò di cose. Nella mia mente un sacco di pensieri in maniera persa e senza senso logico.
Sono un pensiero sono riuscito a trovare di senso compito. Ogni volta che parto per un allenamento o gara qualcosa dentro di me cambia. Mi chiedo come mi sentirò.
In questo momento che scrivo, uomini e donne all’apparenza normali stanno facendo una vera e propria impresa da veri eroi! IN BOCCA AL LUPO! Vorrei provarla davvero l’emozione che state provando voi. Io l’ho sempre detto che mi piacerebbe venire a vivere in America negli Stati Uniti. Chissà, magari un giorno divento ricco o trovo la morosa americana e mi trasferisco. Ok, scendo coi piedi per terra non sò quale sia più assurdo tra i due di sogno.
MI viene spontaneo dedicare una canzone (casualmente dei Queen) a tutti i corridori della RAAM 2008 dal titolo Under Pressure sorridendo quando dice:
People on streets - ee da de da de
People on streets - ee da de da de da de da
Ormai è già qualche mese che faccio running e devo dire con risultati migliori del previsto. Nonostante le poche uscite fatte ho notato due fattori molto importanti:
Quando pratico ciclismo i battiti si sono drasticamente abbassati
Su distanze brevi (da 5Km a 10km) riesco a tenere delle buone medie di viaggio tra i 10 ai 14km/h (di solito sono sui 12 e qualcosa)
Siccome ho in mente di fare qualcosa di più che la corsettina serale post lavoro ho bisogno di alzare le distanze cercando di mantenere ancora una buona media. Guardando le tabelle del Triathlon delle varie specialità (Specialità e Categorie) che le distanze da coprire nella corsa sono:
Super Lungo -> m. 42.195
Lungo -> m. 30.000
Doppio Olimpico -> m. 20.000
Olimpico -> m. 10.000
Sprint -> m. 5.000
Promozionale -> m. 5.000
Sprint MTB -> m. 5.000
Super Sprint -> m. 2.500
Minitriathlon -> m. 1.500
Triathlon Kids - ragazzi -> m. 1.000
Triathlon Kids - esordienti -> m. 500
Secondo me potrei cercare delle classifiche di gare Sprint oppure Olimpico e vedere i tempi della corsa e vedere come potrei entrare in classifica cercando di migliorare di volta in volta la posizione. Se ho scritto questo post è perchè non sono certo di aver avuto una brillante idea. Avete consigli da darmi? Come posso alzare le distanze? Come dovrà reagire il mio fisico?
Anche perchè, prima o poi sperando molto prima, una mezza maratona ed a seguire una maratona mi piacerebbe davvero farle. Detto questo, sarebbe bello dire “vado a correre” ma ora come ora non si può … uff!
Sabato mattina, come da programma, ho fatto una scappata da casa mia a bergamo città alta. Tra andata e ritorno sono circa un 90 Km di asfalto da macinare. Il pezzo più brutto è stato attraversare la città di Treviglio. Lì ho messo in pratica tutti i “numeri da circo” per aggirare le macchine in modo semplice, veloce, funzionale e poco concerni al codice della strada. Ma questi sono piccolissimi dettagli, ignoriamoli!
Ora vi racconto una perla del giro. Come alcuni di voi si possono ricordare, capita che quando faccio sport la vescica mi venga stimolata. Di solito mi capita in acqua dove ho dato dimostrazione al pubblico intero di una piscina ([Nuoto] Quando la pipì scappa …) del fatto che dopo le 50 vasche ho serii problemi.
Di solito quando mi scappa che sono in bici non ho problemi. Faccio spesso strade secondarie e mi fermo. Sabato il problema era di maggiore rilievo. Era una strada principale e paesi. Ad un certo punto un vero e proprio miraggio: un distributore di benzina. Entro. Appoggio la bici davanti al bar del distributore e scendo. Faccio aprire la porta a vetrie vedo la ragazza dietro il bancone (B) :
A (io) : Scusa, posso chiederti un favore? Mi scappa, devo andare in bagno … posso?
B: <capendo che non scherzavo> si si certo … il bagno è lì dietro a sinistra
A: GRAZIE <sparito>
In effetti, dopo quella piccola pausa, il giro è proseguito alla grande ed è stato anche molto bello. Magari un giorno lo scriverò sul blog … ora come ora non ho la minima voglia.
Abbastanza sconvolgente vero? Vi state domandando che cosa? Ma è scontato per chi mi conosce! Io? Che parlo di vacanze e per di più estive con tutti questi mesi di anticipo? Io? Che di solito non programmo a poco più di qualche giorno? Ok, sconvolti tutti? Bene, sappiate che questo è solo l’inizio di una lunga serie di fattori la mia non è solo una voglia di andare in vacanza, ma ho già la presunta meta ed il presunto mezzo! Andiamo per gradi. Come è nata l’idea?
Già verso febbraio e marzo le prime idee di vacanza sono sbucate nella testa. Molto diverse ma una sola cosa in comune: vacanza & bici da corsa! MI piacerebbe arrivare in una mezza pensione o simili (chiamiamolo base) mollare giù la macchina e poi muovermi in bici e visitare la zona pedalando. Bello vero?
Già ai tempo dei primi pensieri si presentavano due problemi di base:
Quando farò le ferie
Dove andare
Partendo dal presupposto che ora ho stabilito quando andrò in ferie manca solo il dove. Per la cronaca le settimane saranno due: l’ultima di Luglio e la seconda di Settembre.
Il dove .. bel dilemma. Ecco cosa ha pensato la mia mente diabolica:
Francia: Un bel giro sulle alpi e montagne del Tour de France. Mi sono informato ed ho trovato anche dei viaggi fatti per ciclisti. Il problema che sono cari come del resto la Francia. L’ipotesi è bella ma la scarto.
Valtellina: Ohh bhe, qua di passi dove dar sfogo alle mie voglie ciclistiche ho solo l’imbarazzo della scelta. Sarei anche a 3h di macchina da casa e quindi il viaggio è abbastanza comodo. Non ho ancora idea in che zona e/o località scegliere nel caso decida di andare qua. Stiamo a vedere …
Trentino: Anche qua per chi ama la bici non c’è che l’imbarazzo della scelta. Il problema è che ho già passato diverse vacanze in Trentino quando ero piccolo ed ho troppi ricordi legati lì e vorrei evitarli.
Toscana: La tanto bella ed amata toscana. Mare (che probabilmente ignorerei) e montagna lì per farsi desiderare. Senza contare il “dettaglio” che la cucina toscana non è per nulla male ed al solo pensiero ho già fame! Io nel 2006 ho fatto le vacanze nella zona di Pomaia e mi sono trovato davvero bene. I miei sono 3 anni che vanno invece nella zona di Pitigliano e si trovano bene sia per come li trattano che per il prezzo che per il mangiare molto abbondante. Ho chiesto qualche informazione e mi hanno consigliato come posti o l’entroterra senese o chianti o la maremma. In alternativa se volessi il mare ci sarebbero le parti di viareggio massa con le apuane vicinissime e la garfagnana e tanti altri passi. Oppure un entroterra piu collinare tipo siena e dintori o nei pressi di volterra s.gimignano.
Piemonte: Anche lui vicino e comodo da raggiungere. E’ vero, ho fatto le ferie lo scorso anno lì ma non mi leverò dalla testa quanto è bello e quanto poco ho visto.
Lo sò che ci sono altre regioni molto belle (tipo Marche) ma volevo restare in una zona di viaggio comoda e non dovermi fare ore ed ore di macchina. Non sò, se avete dei consigli da dare quali:
Altri posti e/o località
Suggerimenti di alberghi/ pensioni / mezze pensioni
Percorsi ciclistici da fare in quelle zone di vacanze
Periodo consigliato
Altro con le solite “Varie ed Eventuali”
sarò ben felice di leggerle! Adesso (oppure appena ho un attimo di tempo) manderò il link di questa discussione ad un pò di amici blogger e non che hanno già fatto le vacanze (o vivono) in questi posti e vediamo se hanno qualche consiglio da darmi in merito.
Detto ciò dimentico solo quattro cose fondamentali
Le mie vacanze saranno (o almeno al momento sono) di coppia: Io & Sally (Bici da corsa)
Spero di incontrare un pò di gente nuova
Spero di fare una bellissima esperienza di vita ciclistica e non solo
Spero che il signor meteo faccia il bravo ragazzo!
Grazie a tutti di cuore per gli eventuali consigli