Twitter-Style #24

23 06 2008

Braccia avanti, braccia giù veloci, giro, gambata, gambata, gambata, fuori, partenza, braccio e braccio … YEPPA!





[Sport] Non esiste cosa più saggia …

19 06 2008

… della leggenda delle “pere” e ieri sera ho avuto per l’ennesima volta la dimostrazione del fatto a mie spese.

Per chi non ha capito di cosa tratta la “leggenda della pera” nello sport ecco una sintesi:

  • Ciclista: è una pera in piedi. I muscoli sviluppati sono nella parte bassa del corpo.
  • Nuotatore: è una pera a testa in giù. I muscoli sviluppati sono quelli della parte alta del corpo.

Sino a qua nulla di complicato. Se avete visto un nuotatore ed un ciclista almeno una volta la differenza non è difficile da cogliere.

Circa un tre mesi fà (o forse anche quattro) durante una lezione di nuoto il mio istruttore mi ha detto una frase che personalmente ho preso come un complimento in quanto ero nella fase finale della preparazione invernale ciclistica.

Hai le gambe troppo pesanti per un nuotatore, stai attento!

Siccome da qualche allenamento stò cominciando ad usare il pull buoy ([nuoto] Allenamento col pull buoy) devo ammettere che il mio istruttore (non a caso è il mio preferito tra tutti) ha pienamente ragione:

Ho le gambe davvero pesanti per nuotare!

Quando metto il pull boy le sento sollevate. Se lo levo le sento proprio andare giù in una maniera impressionante. Se anche le muovo le sento andare giù e non è bello. Se il ritmo lo tengo elevato riesco a sentirle meno pesanti ma rischio di distruggerle prima. Se poi faccio la prova col pull boy a bloccare le caviglie mettendole una sopra l’altra … lì vanno giù che è una bellezza nonostante il pull boy.

L’unica soluzione che mi è venuta in mente ieri sera era di sviluppare una massa muscolare nella parte alta per andare a bilanciare. Non sarebbe male l’unico difetto è che perderei così il mio bellissimo fisico da ciclista scalatore e non è per nulla bella come idea :(

E voi? Avete idee da suggerire? Uff … mondo crudele :(





Twitter-Style #19

17 06 2008

25 metri. Una scia. Una bracciata. Una spalla che non la pensa come la mente.





[Nuoto] Allenamento col Pull buoy

17 06 2008

Sabato mattina, visto il pessimo tempo meteo, ho deciso di annullare l’allenamento in bici da corsa e di dedicarmi al nuoto visto anche l’orario. A quell’ora la piscina non dovrebbe essere affollata come solito. Arrivato lì le vasche in effetti erano tranquille. Al massimo tre o quattro persone per corsia.

Scelta la corsia dove il traffico era più scorrevole sono entrato ed ho cominciato ad allenarmi. Ho notato che rispetto a due settimana fà la bracciata ha perso qualcosa qualcosa in potenza ed ho deciso di migliorarla una volta finite le 10 vasche di riscaldamento.

Il ragazzo che era in corsia con me ogni tanto usava un Pull buoy. Finite le vasche di riscaldamento ho deciso di prenderlo ed usarlo io. Messo in mezzo alle coscie e mi spingo via. In quel momento vedo con la coda dell’occhio il ragazzo che arriva tutto convinto per prenderlo al vole ed indovinate? Ops, Pull buoy c’è più … preso io. Le successive 40 vasche le ho fatte tutte di file col Pull buoy sempre in mezzo alle gambe e devo dire che la bracciata ha sentito dei miglioramenti.

Siamo usciti più o meno assieme dalla corsia ed in doccia gli ho chiesto scusa per il “furto” del Pull buoy e mi ha detto di stare tranquillo che a sua volta aveva compiuto l’azione di furto nella corsia di fianco. Poi da lì ci siamo messi a parlare di ciclismo visto che entrambe eravamo con le classiche abbronzature. Alla fine è davvero bello quando grazie alle proprie passioni sportive due persone diventano amiche e nasce una nuova amicizia. Non trovate?

Il pomeriggio sono andato al decathlon ed ero tentato di prenderne uno da tenere come “Pull buoy personale” e non l’ho fatto dicendo tra me che avrei sfruttato quello della piscina. Lasciato il decathlon in direzione casa mi ero già pentito di non averlo preso. Sarà per la prossima volta.





[Nuoto] Il ritorno in acqua

13 06 2008

Caro diario,

ieri sera dopo due settimane esatte di fermo acquatico sono tornato a nuotare. La mia più grande paura era la respirazione. Temevo di avere perso il ritmo corretto assieme alla bracciata. Esiste un solo modo per scoprirlo: entrare in acqua!  Arrivato a bordo vasca è stato bellissimo lasciarsi andare ed essere avvolto dall’acqua. Pronto ad allenarsi? Ovvio, ero lì apposta. Allora si parte! L’allenamento di ieri è stato memorabile, da vero professionista. Ho fatto circa venti vasche e sono uscito incazzato. Il “mondo del nuoto libero lento” era lì e non riuscivo a contare la quinta bracciata di fila senza dovermi fermare. La cosa più incazzosa è la gente lenta che si fermava a parlare a metà corsia, poi un pò più avanti ed al bordo ripartiva tranquilla. Fortuna solo che ero con l’abbonamento e non mi sono dovuto pagare l’ingresso. Andrò in pausa pranzo le prossime volte almeno riduco il rischio di trovarmi in queste situazione. Speriamo martedì vada meglio …





[Nuoto] Nostalgia acquatica

4 06 2008

Ieri, dopo parecchio tempo, era il primo martedì senza il corso di nuoto. Arrivato a casa dal lavoro mi sentivo stravo. Era come se il mio corpo richiedesse acqua in cui nuotare, come se fosse in corso una mutazione. Ho preso il cellulare ed ho mandato un sms alla ragazza con cui facevo il corso di nuoto.

[...]mi è venuta nostalgia acquatica,sai?[...]

Non l’avrei mai detto e pensato di arrivare a questo punto. Mi manca davvero tanto il nuoto. Dovrò resistere ancora pochi giorni. Poi mi partirà l’abbonamento in piscina e lì potrò dare sfogo ai miei istinti! YEPPA!

Fà anche strano, di solito non lego molto con le persone in palestra o altro. Con questo ultimo corso ho ritrovato dei miei amici ed ho fatto nuove amicizie.





[Nuoto] Il costume nuovo

27 05 2008

Come avevo accennato qualche giorno fà in una discussione apposta dal titolo “[Nuoto] La scelta del costume - HELP ME!” avevo un bisogno enorme di un nuovo costume per la piscina.

Non sapevo proprio quale e cosa comprare e se devo dirla tutta non avrei MAI pensato di prendere un costume della Tribord. Ed allora come mai l’ho preso?

Sabato pomeriggio ho fatto una telefonata all’amico “Il Mondo di O.Z.” e mi ha raccontato la sua esperienza in merito. Anche lui era incredulo ma alla fine si stà trovando bene. Mi ha detto che il costume gli stà durando tanto ed è molto comodo.

Se lo ha detto lui che ha un “pochetto” di esperienza in più di me in questo settore posso andare sul sicuro. Inoltre, guardando il prezzo devo dire che ho risparmiato anche 10€ e più rispetto ad un altro costume simile a quelli che avevo già. Diciamo che se anche non mi dura un anno come gli altri ma anche qualche mese di meno non mi posso lamentare.

Il consiglio del mio amico era di prendere un costume a livello 3 di protezione dal cloro perchè poi gli altri potevano risultare scomodi. Ho provato il livello 3 e per curiosità anche il livello 4 e 5. Nulla da dire. Il 5 era perfetto. L’ho preso subito!

Non ho ancora avuto modo di provarlo in acqua, dovrò attendere il corso di nuoto che ha il consueto appuntamento di martedì sera. L’attesa non sarà così facile.

Per la cronaca il costume è “Boxer Prismo” e spero che “Il Mondo di O.z.” mi rivolga ancora la parola visto che la maggior parte della telefonata è stata dedcata alla “battaglia Slip Vs Boxer”

Amico … son cose che capitano … … …





[Nuoto] La scelta del costume - HELP ME!

22 05 2008

Quando mi dicono (ed ultimamente sono davvero tanti) la simpatica frase:

Guarda che sei dimagrito un sacco …

Tra me e me sono soddisfatto della perdita dei miei 10Kg facendo tanto sport in modo regolare. Però, come per ogni cosa piacevole, c’è un lato negativo ed in questo caso è l’abbigliamento.

I jeans, le felpe e le magliette mi stanno molto larghe ma non mi crea problemi questo fatto. Vestire cose aderenti (ovvero la giusta taglia) non mi ha mai fatto impazzire e quindi non mi pesa.

Il problema si manifesta con l’abbigliamento sportivo e specialmente quello della piscina. In questo momento il mio armadio contiene tre costumi:

  • Arena WaterFeel Taglia 32 UK - Il mio primo costume … ormai è cloro-distrutto e lo tengo di riserva
  • Adidas Taglia 34 UK - Il mio secondo costume … è ancora in condizioni ottimali ma è troppo largo. Sarà colpa di quei 10 Kg di meno?
  • Arena WaterFeel Taglia 32 UK - Il mio ultimo costume che ho preso. Oltre che molto bello da vedere è molto comodo da indossare.

Considerato il fatto che quello di taglia “UK 34″ mi viene molto scomodo da usare in quanto è larghissimo (e non parlo solo di vita) mi trovo costretto a comprare un altro costume taglia “UK 32″ e qua chiedo il vostro aiuto.

Voi cosa consigliate?

Io con i due costumi dell’Arena mi sono sempre trovato bene. Ieri parlando con un mio collega mi ha detto che lui ha preso lo scorso anno un costume della speedo e si trova molto bene. Inoltre non si è ancora rovinato per effetto del cloro. Il che non è male come fatto e chi nuota regolarmente in piscina sà a cosa mi riferisco.

Al momento stò sentendo due vocine diverse …

  • Resta sull’Arena, non ti hanno mai dato problemi di irritazione o di scomodità in acqua … almeno non corri rischi. Anche perchè, pensaci bene … quando nuoti con quello dell’Adidas non è la stessa cosa e ti accorgi del fatto. Se resto sull’Arena stavo valutando da passare da WaterFeel a Waternity.
  • Prova con quello Speedo. Alla fine non prendi la prima marca sconosciuta ed anonima. E’ anche lei specializzata nel nuoto. Dai, almeno sabato mattina vai a fare un giro e vedere cosa trovi nei soliti posti dove compri i costumi!

Ho davvero un bel dilemma in testa, sapete? Non credevo fosse così complicata la scelta! Ora, non dico di complicarmi la vita come i nuotatori professionisti che devono fare dei test per la scelta dei costumi però un pò di comodità la vorrei pure io quando indosso un costume!

Anche perchè, considerate questo dettaglio, al momento non devo farci gare e/o attività agonistica. Sono solo in fase corso di nuoto (Livello 4) ed allenamento regolare in piscina. Il quanto regolare varia dalla stagione, col bel tempo prediligo gli sport all’aria aperta.

Bene gente, se volete darmi un consiglio e magari anche il perchè o la vostra esperienza sarò ben felice di leggere un commento :)

Sono emozionato … tra poco un costume nuovo … che bello :)





[Nuoto] Questa non ci voleva proprio

6 05 2008

Sabato ho deciso di andare ad allenarmi in piscina dato che la staffetta a squadre si avvicina. L’idea era di ritentare la piramide da 10 sperando di abbassare il tempo. Parto e tutto và per il meglio. Nonostante una settimana di assenza dall’acqua nuotavo bene ed andavo via liscio e tranquillo.

Arrivo alla serie da 6. Faccio le prime due e tutto bene. Sono circa a metà della terza e mi accorgo che nel tirare fuori il braccio destro dall’acqua qualcosa non và. Nessun problema nel portarlo in avanti. Il sinistro nel frattempo chiude il suo ciclo. Il destro è pronto per entrare. Lo spingo giù. Una fitta pungente e massacrante. Mi sono dovuto girare subito a dorso per riprendermi. Ho provato a fare qualche vasca ancora a dorso ma nulla.

Il dolore alla spalla era sempre più pungente e fastidioso. Sentivo un male davvero assurdo e mai provato. Ho ritenuto saggio uscire ed andare a casa. Ora và meglio, mi spiace solo aver perso un allenamento. L’amore e la passione per lo sport sono troppo forti in me … non posso farci nulla!

Giovedì scopro se è passato tutto oppure no.





[Nuoto] Allenamento a due

23 04 2008

Non è la prima che mi trovo a fare un allenamento non solitario a nuoto. E’ la prima volta però che mi trovo a farlo con una persona molto Amica e con uno scopo comune. E’ proprio quello che è successo sabato mattina assieme ad una mia Amica. La staffetta di nuoto ormai è sempre più vicina e con le ferie di mezzo non ho tempo da perdere. Fortunatamente il tempo brutto incentiva gli allenamenti in piscina e non quelli outdoor.

Avevo già in mente l’allenamento da farle fare per prepararci assieme. Non era molto lungo come durata ma era intenso soprattutto nella parte finale. Erano 5 serie da 10 vasche a stile libero l’una con una pausa di dieci respirazione tra una e la seguente.

La prima serie la apro io a ritmo di riscaldamento e lascio la seconda serie alla mia amica. Io riprendo con la terza cercando di alzare il ritmo e lei prova anche la quarta a buon ritmo.

Nuotare nella scia è stupendo. Fatica pari a zero, velocità molto alta col problema che si arriva spesso troppo sotto a quello davanti se i ritmi sono molto simili.

Per la quinta serie ho avuto una brillante idea. Sempre 10 vasche, ma ad ogni vasca chi è dietro supera e rilancia la velocità nella vasca a seguire e via per tutte e dieci. Non male, vero?

Alla fine siamo usciti belli cotti da questa serie e la mia vescica chiedeva bagno e così abbiamo lasciato la piscina anche perchè a casa ci aspettava un pranzo niente male.

Davvero bello un allenamento così, peccato che non si possa fare più spesso. Uffa :(