Twitter-Style #32

3 07 2008

Penso di stare male. Sarà il caldo ed il non dormire a causa sua? Non lo sò, ho solo voglia di FREDDO!





Twitter-Style #29

1 07 2008

Desiderio? Pensiero? Coincidenze? Come si può farle combinare e convivere? Idee?





Pensieri e Riflessioni seduto in auto …

28 06 2008

Premessa: Questo post è stato scritto realmente questa mattina mentre ero in auto col mio cellulare. Una volta che sono tornato a casa ho deciso di pubblicarlo. Sappiate che sia la commissione che dovevo fare per il mio amico che i soccorsi sono fatti realmente successi. La vita da soccorritore è molto bella è che a volte lascia dei segni che una persona coglie e decide che è il momento ideale di smettere. Altri segni invece restano dentro nel cuore, nella mente e sino a quando restiamo vivi nessuno potrà privarci di queste emozioni come ad esempio “[Ricordi] Vita da soccorritore …“  e se fate una ricerca nel blog trovate moltissimo scritto in merito. Il periodo coinvolto è da Aprile/Maggio 2007 in avanti. E’ un racconto scritto col cuore più che con la mente. Ho “solo” catturato quello che pensavo. Spero di aver fatto un “bel lavoro” e che sia di vostro gradimento. Attenderò commenti! Spero che l’amico IlMondoDiOz mi dia un parere sincero, mi farebbe davvero piacere.

Racconto: Un mio amico ieri sera mi ha chiesto un favore. Mi ha chiesto se potevo fare una commisisone per lui. Era presto e mi sono fermato lungo la strada. Lungo una via all’ombra dove poter passare il tempo. La via, oltre all’ombra, era ben ventilata. Si stava davvero bene. I finestrini della mia macchina sono scesi del tutto. Avevo appena finito il turno. Avevo ancora addosso il caldo della divisa. Nulla di più piacevole di quella brezza sulla pelle.

Guardavo avanti, proprio verso l’orizzonte. Questa via la conosco, ma in una versione notturna. La notte la cambia ed anche in diversi aspetti. Se guardo avanti mi ricordo di una giovane mamma che ha chiamato un ambulanza quando era in dolce attesa del suo primo bambino e non stava bene. Sempre questa giovane mamma l’ho rivista nove mesi dopo, quando era in fase finale della gravidanza e non stava bene.

Se invece penso a quello che è successo un’altra notte, a pochi metri rispetto alla mia posizione, mi viene un senso di tristezza ed impotenza nel cuore. Aveva 20 anni quel ragazzo. Aveva tutta la vita davanti. Avevamo una scena davanti agli occhi molto sconvolgente ed orrenda. Avevamo ancora la vita ed in quel momento capisci quanto sia il suo valore. Avevamo la “prima linea” ben oltre dietro le nostre spalle. Avevamo visto per un’altra volta cosa succede quando si supera quella sottile linea del non ritorno. Avevo lì i miei amici di turno con me. Probabilmente non avevo una “buona digestione” perchè un ricordo così non te lo puoi mai perdonare sino a quando resti vivo. L’esperienza, il sangue freddo, le tecniche, il gruppo, le proprie idee e tuto quello che hai imparato nel corso della tua vita in quei momenti và a farsi fottere. Avevo solo una grandissima voglia di urlare un VAFFANCULO per rompere il silenzio della notte. Avevo anche sonno e bisogno di dormire. Ho detto avevo, dopo quel momento non riuscivo a chiudere gli occhi e pensare ad altro.

Ora sono qui, seduto in macchina. Sono qui, seduto ancora lungo quella via. Quel vento che entra da un finestrino ed esce da un altro si sente sulla pelle. Riesce a riportarti nella realtà creando una sorta di legame. Come se ti volesse togliere da una sorta di pensatoio dei tuoi ricordi.

La musica della radio rompe il silenzio che si è venuto a creare ripensando a quelle notti. Il sole, i colori e le luci del giorno rendono questi metri di asfalto totalmente diversi da quelle realtà che ho, purtroppo, avuto modo di conoscere e di vivere.





[BDC] Emozioni su due ruote

23 06 2008

Caro diario,

Ieri ho corso la “Gran Tour Dei Vigneti” e devo dire che la mediofondo è stata molto bella. Non voglio però raccontare ora i 92Km e qualcosa di gare. Vorrei raccontare 100m o forse meno che hanno reso la giornata di ieri bellissima.

Ero in un tratto di salita e stavo superando un gruppo. Mi giro un attimo per vedere se qualcuno rispondeva oppure no all’attacco. Dietro tutto era tranquillo. Aspetta, quella maglia è uguale alla mia … è un compagno di squadra! Lo guardo bene in faccia e gli urlo NomeOmino visto che lo conosco. Al momento non mi riconosce e mi chiede chi sono. Gli rispondo innovatel. Si avvicina e mi fà: Andrea, ma sei proprio tu? Erano due anni quasi che non ci vedevamo. Ci siamo scambiati battute per pochi secondi. Poi mi fà: non riesco a starti dietro, vai.

Mi ha dato una pacca/spinta sul sedere in segno di amicizia e mi ha detto ciao. Io mi giro, sorrido e gli dico: Ragazzo, guarda che non siamo alla Gimondi Bike! E con queste parole ed un saluto ho rimesso lo sguardo sull’asfalto davanti a me. La salita era ancora lunga. Con tanta emozione e felicità sono andato avanti! Per chi non lo avesse capito, stò parlando di kapitain kuch … compagno di squadra (Forum Racing Team) ma soprattutto amico!

Non và dimenticata un’altra cosa. Ieri mattina, mentre mi stavo recando alla griglia di partenza, ho visto il gruppo XYZ ed una faccia che non mi era nuova. Ho urlato “NomeOmina?” e si è girata. Era lei. Così sono andato a salutarla. Era una mia amica che non vedevo da anni. Mi ha dato il suo numero di cellulare e ci siamo sentiti a fine gara. Purtroppo non ci siamo visti per motivi che vi spiegherò in seguito, però mi ha fatto piace rivedere anche lei.

Spero che un giorno vada tutto con più calma e tranquillità e di poterci incontrare nuovamente senza dovere far passare tutti questi anni.

Evviva l’amicizia quando è legata alla sport pulito!





Twitter-Style #22

20 06 2008

Io bimbo felice! Profumo di griglia! Un respiro e stiamo calmi! Troppe emozioni e pensieri!





Random Meme

18 06 2008

L’altro giorno ho trovato per puro caso questo meme e tra tutti quelli che ho visto di recente sembra il più carino e così ho deciso di farlo sperando che poi qualche amico di blog prenda la palla e comincia a giocarci pure lui.

  • Cosa facevi cinque anni fà? Allora, visto che siamo nel 2008 devo tornare nel 2003. Chi mi conosceva bene in quell’anno sà esattamente cosa facevo e cosa avevo nella mente in quel periodo. Forse è stato uno dei momenti migliori della mia vita. Purtroppo in quel bel periodo ho avuto anche un brutto momento personale e non me lo dimentico. Diciamo che nel 2003 la mia vita privata è cambiata anche se non come speravo io ma qualche cambiamento c’è stato ed anche lasciano un bel segno dentro di me. Speriamo che si ripresenti una situazione simile nella mia vita. Per quanto riguarda la vita lavorativa una tragedia ed è meglio non parlarne.
  • Cinque cose da fare nella lista giornaliera:
    1. Andare a trovare i nonnini
    2. Rispettare la tabella di allenamento
    3. Rilassarmi con un bel film
    4. Leggere un pò della rivista nuova
    5. Sentire tanta musica che mi piace tanto
  • Che spuntino ti piace fare? Di regola non mangio fuori dai pasti. Preferisco un pasto ben fatto e poi non rovinarmi l’appetito durante il giorno mangiando schifezze. Diciamo che quando mi alleno la sera dopo il lavoro non nego una brioches in pausa al lavoro per non rischiare i crampi o le crisi glicemiche dopo.
  • Cosa faresti se fossi miliardario? Bella domanda. Se mi aiutate a diventarlo comincio a pensarci seriamente e poi vi rispondo … promesso! Ad ogni modo, se devo dire la prima cosa che mi viene in mente penso che girerei il mondo con la bici da corsa. Cosa posso chiedere di meglio?
  • Tre cattive abitudini:
    1. Se penso una cosa la dico
    2. A volte preferisco la “via comoda” rispetto a quella che sarebbe giusta
    3. Dare agli altri dei consigli che non metto in pratica per primo io sperando però che loro li ascoltino
  • Cinque posti dove hai vissuto: Questa è difficile, ho sempre vissuto nello stesso paese. Vediamo cosa tiro fuori dalla mia mente
    1. Attuale Residenza
    2. Liguria (quando ero bambino d’inverno)
    3. Valli Bergamasche (d’estate durante le vacanze estive)
  • Cinque lavori che hai fatto: Ho sempre lavorato nel mio settore quindi non sono arrivato a quota cinque. Posso dire che ho sempre fatto l’informatico (programmatore) e che il mio lavoro mi piace moltissimo
  • Il nome del tuo blog: La storia è un pò lunga. Diciamo solo che volevo un nome allegro e quello mi è piaciuto.

A chi giro questo Meme? A chiunque abbia voglia di divertirsi a farlo. Poi non nego che alcune persone verranno pingate per farlo da me … ma questo è un lato secondario :P

Il meme è stato tratto dal post “Random Meme from Hallie” dal blog “Idea Jump” ed informo i lettori che il blog è in lingua inglese.





Twitter-Style #11

11 06 2008

Non avere paura. Come la pedalata in salita. L’asfalto sale, un respiro profondo. Concentra la tua mente. Sei già in vetta!





Twitter-Style #10

9 06 2008

[SFOGO]Oggi gioca l’Italia ed a me che c@##o mi importa? Sembra sia una cosa fondamentale. Non rompete i suddetti, grazie![/SFOGO]





[BDC] Scusate, ma quando scappa scappa …

9 06 2008

Sabato mattina, come da programma, ho fatto una scappata da casa mia a bergamo città alta. Tra andata e ritorno sono circa un 90 Km di asfalto da macinare. Il pezzo più brutto è stato attraversare la città di Treviglio. Lì ho messo in pratica tutti i “numeri da circo” per aggirare le macchine in modo semplice, veloce, funzionale e poco concerni al codice della strada. Ma questi sono piccolissimi dettagli, ignoriamoli!

Ora vi racconto una perla del giro. Come alcuni di voi si possono ricordare, capita che quando faccio sport la vescica mi venga stimolata. Di solito mi capita in acqua dove ho dato dimostrazione al pubblico intero di una piscina ([Nuoto] Quando la pipì scappa …) del fatto che dopo le 50 vasche ho serii problemi.

Di solito quando mi scappa che sono in bici non ho problemi. Faccio spesso strade secondarie e mi fermo. Sabato il problema era di maggiore rilievo. Era una strada principale e paesi. Ad un certo punto un vero e proprio miraggio: un distributore di benzina. Entro. Appoggio la bici davanti al bar del distributore e scendo. Faccio aprire la porta a vetrie vedo la ragazza dietro il bancone (B) :

A (io) : Scusa, posso chiederti un favore? Mi scappa, devo andare in bagno … posso?

B: <capendo che non scherzavo> si si certo … il bagno è lì dietro a sinistra

A: GRAZIE <sparito>

In effetti, dopo quella piccola pausa, il giro è proseguito alla grande ed è stato anche molto bello. Magari un giorno lo scriverò sul blog … ora come ora non ho la minima voglia.





[Riflessione] Quel sogno che ricorre …

7 06 2008

Premessa: Giovedì sera sono uscito a cena. Al mio tavolo in tre abbiamo preso la grigliata mista di carne. Non dico che non fosse buona ma il problema che la mattina dopo al lavoro nessuno l’aveva ancora digerita. Probabilmente quello che ha fregato tutti è stata la salamella. L’idea di non aver scelto una pizza “Tanto la mangio domani…” mi fà pentire della scelta fatta.

Il giovedì notte: Quando dormo, anche dopo una mangiata pesante, non mi capita mai di avere problemi di sonno o di avere sete. Questa volta sono successi entrambe e ci sono rimasto molto male. Appena arrivato a letto mi è venuto una sorta di male alla testa ed ho faticato davvero ad addormentarmi. Già qua le premesse della notte non erano delle migliori.

Ad un certo punto un sogno mi ha fatto svegliare. Non era un incubo. Era un fatto che avevo vissuto anni fà in un soccorso a più ambulanze. Il problema che stavo vivendo un attimo che non è fortunatamente successo. Ho visto il corpo di un soccorritore per terra coperto da “quel” telo. Calma. Svegliati e la gola era tutta secca. Avevo sete. Son dovuto andare in cucina a bere.

Torno a letto e la situazione si complica. Questa volta però in bene. Ho sognato di uscire perchè avevo bisogno di sfogarmi del fatto appena vissuto con “una persona” (chi mi conosce potrebbe aver capito chi … mitvic … non metterci la firma questa volta) e di passare una splendida serata assieme. E’ buffo, proprio giovedì pensavo “E’ qualche giorno che non la vedo, chissà come stà e che cosa stà combinando!” … la cosa ancora più buffa è che io quella persona la conosco giusto a “ciao/ciao” e qualche battuta ogni tanto.

Conclusione: Sarà una coincidenza oppure no? Oppure è solo un “brutto” effetto dovuto alla grigliata non digerita? Bha … ad ogni modo … ci stò ancora pensando :) Quando ho raccontato in versione completa il sogno a LadyChobin lei mi ha dato un’altra motivazione … ovvero che mi serve urgentemente una morosa :P