Pubblicato da innovatel su Giugno 28, 2008
Premessa: Questo post è stato scritto realmente questa mattina mentre ero in auto col mio cellulare. Una volta che sono tornato a casa ho deciso di pubblicarlo. Sappiate che sia la commissione che dovevo fare per il mio amico che i soccorsi sono fatti realmente successi. La vita da soccorritore è molto bella è che a volte lascia dei segni che una persona coglie e decide che è il momento ideale di smettere. Altri segni invece restano dentro nel cuore, nella mente e sino a quando restiamo vivi nessuno potrà privarci di queste emozioni come ad esempio “[Ricordi] Vita da soccorritore …“ e se fate una ricerca nel blog trovate moltissimo scritto in merito. Il periodo coinvolto è da Aprile/Maggio 2007 in avanti. E’ un racconto scritto col cuore più che con la mente. Ho “solo” catturato quello che pensavo. Spero di aver fatto un “bel lavoro” e che sia di vostro gradimento. Attenderò commenti! Spero che l’amico IlMondoDiOz mi dia un parere sincero, mi farebbe davvero piacere.
Racconto: Un mio amico ieri sera mi ha chiesto un favore. Mi ha chiesto se potevo fare una commisisone per lui. Era presto e mi sono fermato lungo la strada. Lungo una via all’ombra dove poter passare il tempo. La via, oltre all’ombra, era ben ventilata. Si stava davvero bene. I finestrini della mia macchina sono scesi del tutto. Avevo appena finito il turno. Avevo ancora addosso il caldo della divisa. Nulla di più piacevole di quella brezza sulla pelle.
Guardavo avanti, proprio verso l’orizzonte. Questa via la conosco, ma in una versione notturna. La notte la cambia ed anche in diversi aspetti. Se guardo avanti mi ricordo di una giovane mamma che ha chiamato un ambulanza quando era in dolce attesa del suo primo bambino e non stava bene. Sempre questa giovane mamma l’ho rivista nove mesi dopo, quando era in fase finale della gravidanza e non stava bene.
Se invece penso a quello che è successo un’altra notte, a pochi metri rispetto alla mia posizione, mi viene un senso di tristezza ed impotenza nel cuore. Aveva 20 anni quel ragazzo. Aveva tutta la vita davanti. Avevamo una scena davanti agli occhi molto sconvolgente ed orrenda. Avevamo ancora la vita ed in quel momento capisci quanto sia il suo valore. Avevamo la “prima linea” ben oltre dietro le nostre spalle. Avevamo visto per un’altra volta cosa succede quando si supera quella sottile linea del non ritorno. Avevo lì i miei amici di turno con me. Probabilmente non avevo una “buona digestione” perchè un ricordo così non te lo puoi mai perdonare sino a quando resti vivo. L’esperienza, il sangue freddo, le tecniche, il gruppo, le proprie idee e tuto quello che hai imparato nel corso della tua vita in quei momenti và a farsi fottere. Avevo solo una grandissima voglia di urlare un VAFFANCULO per rompere il silenzio della notte. Avevo anche sonno e bisogno di dormire. Ho detto avevo, dopo quel momento non riuscivo a chiudere gli occhi e pensare ad altro.
Ora sono qui, seduto in macchina. Sono qui, seduto ancora lungo quella via. Quel vento che entra da un finestrino ed esce da un altro si sente sulla pelle. Riesce a riportarti nella realtà creando una sorta di legame. Come se ti volesse togliere da una sorta di pensatoio dei tuoi ricordi.
La musica della radio rompe il silenzio che si è venuto a creare ripensando a quelle notti. Il sole, i colori e le luci del giorno rendono questi metri di asfalto totalmente diversi da quelle realtà che ho, purtroppo, avuto modo di conoscere e di vivere.
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Pubblicato da innovatel su Giugno 21, 2008
Premessa: Questo post lo faccio per chiedere un parere a tutti quanti voi. Oggi il mio povero portatile è stato dichiarato in punto morte e visto quanto era il nostro amore non risento molto del fatto. L’unico a risentirne sarà il mio portafoglio per prendere un computer nuovo. Questa volta però non sarà un portatile ma punterò al fisso in quanto i maggiori muovimenti del portatile sono stati camera - sala - cucina - camera e pochissime volte usato per lavoro.
Situazione: Guardando in rete ho trovato molto interessante anche per il prezzo un prodotto della DELL ed ero tentato di ordinarlo in questi giorni prima che l’offerta scada. Prima che qualcuno mi venga a dire di prendere un Mac, dico subito che non lo voglio in quanto:
- Il costo è nettamente superiore
- Prendere un Mac per far girare sopra in emulazione Linux non lo trovo sensato
Una discussione simile sul Mac era già stata affrontata mesi fà sul blog di LadyChobin nella discussione “Il Portatile” se a qualcuno può interessare.
Esteticamente i Mac sono molto belli e non lo nego. Forse anche da un punto di vista software e sistema operativo. Non lo sò, son sincero … ma sinceramente penso che non copra il mio uso del computer e quindi non mi interessano.
Problema: Il computer viene fornito con Windows Vista e vabbè teniamolo che in qualche modo l’hard disk lo si deve riempire e magari qualche programma carogna salta sempre fuori da dover installare. Il problema è che mi è venuto un flash assurdo.Tempo fà avevo letto su un blog che una produttore di computer annullava la garanzia se:
- veniva modificata la tabella delle partizioni del disco
- veniva installato un altro sistema operativo diverso da quello fornito al momento dell’acquisto
Mi chiedevo se la situazione è realistica oppure quel blog da cui avevo letto le informazioni (purtroppo non riesco a recuperare nulla dal mio feed-reader per ovvie ragioni di tempo passato) l’aveva sparata grossa e tanto. Nel caso non fosse stata una sparata, sapete quali sono questi produttori? Sapete, non vorrei prendere il computer e non poter mettere linux per questo motivo o essere costretto ad usarlo in una virtual box. Non mi pare molto bella come idea, dico bene? Ed inoltre mi pare molto insensata come dicevo poche righe fà riguardo al Mac.
Se avete dei consigli, esperienze e pareri in merito sarò felicissimo di leggerli! Su cosa? Su modelli, esperienze con linux e le problematiche hardware che potrei incontrare col riconoscimento in Linux. Alla fine penso che installerò o una Ubuntu oppure provo la Fedora 9.
Se poi conoscete qualche rivenditore che vende i fissi SOLO con un sistema operativo Linux sono tutto orecchie e molto ma molto più felice. Ovviamente NON deve essere un Acer in quanto l’esperienza con questo modello mi ha fatto chiudere altro che i portoni con questo mondo!
Conclusione: QUALUNQUE informazione in merito sarà gradita per davvero! Grazie a tutti 
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Pubblicato da innovatel su Giugno 7, 2008
Premessa: Giovedì sera sono uscito a cena. Al mio tavolo in tre abbiamo preso la grigliata mista di carne. Non dico che non fosse buona ma il problema che la mattina dopo al lavoro nessuno l’aveva ancora digerita. Probabilmente quello che ha fregato tutti è stata la salamella. L’idea di non aver scelto una pizza “Tanto la mangio domani…” mi fà pentire della scelta fatta.
Il giovedì notte: Quando dormo, anche dopo una mangiata pesante, non mi capita mai di avere problemi di sonno o di avere sete. Questa volta sono successi entrambe e ci sono rimasto molto male. Appena arrivato a letto mi è venuto una sorta di male alla testa ed ho faticato davvero ad addormentarmi. Già qua le premesse della notte non erano delle migliori.
Ad un certo punto un sogno mi ha fatto svegliare. Non era un incubo. Era un fatto che avevo vissuto anni fà in un soccorso a più ambulanze. Il problema che stavo vivendo un attimo che non è fortunatamente successo. Ho visto il corpo di un soccorritore per terra coperto da “quel” telo. Calma. Svegliati e la gola era tutta secca. Avevo sete. Son dovuto andare in cucina a bere.
Torno a letto e la situazione si complica. Questa volta però in bene. Ho sognato di uscire perchè avevo bisogno di sfogarmi del fatto appena vissuto con “una persona” (chi mi conosce potrebbe aver capito chi … mitvic … non metterci la firma questa volta) e di passare una splendida serata assieme. E’ buffo, proprio giovedì pensavo “E’ qualche giorno che non la vedo, chissà come stà e che cosa stà combinando!” … la cosa ancora più buffa è che io quella persona la conosco giusto a “ciao/ciao” e qualche battuta ogni tanto.
Conclusione: Sarà una coincidenza oppure no? Oppure è solo un “brutto” effetto dovuto alla grigliata non digerita? Bha … ad ogni modo … ci stò ancora pensando
Quando ho raccontato in versione completa il sogno a LadyChobin lei mi ha dato un’altra motivazione … ovvero che mi serve urgentemente una morosa 
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Pubblicato da innovatel su Maggio 30, 2008
Questo post vuole essere sia un possibile aiuto al mio problema fondamentale che un posto di dialogo su uno dei problemi maggiori per i ciclisti: LE SALITE!
Premetto che le salite le adoro e non sono il tipo che si fà problemi a farle. Il problema è che le soffro. Rispetto allo scorso anno fortunatamente le sento molto di meno ma spesso e volentieri non c’è verso di fare la salita come vorrei. Mi spiego meglio.
Se la salita è corta e con pendenze medie riesco a farla anche in scatto senza grossi problemi. Se invece la salita aumenta di lunghezza lì la situazione si complica.
Con questo non vuol dire che rinuncio alla salita e/o non la faccio. Vuol dire “solo” che la soffro in modo particolare e rischio di giocarmi le gambe per il resto dell’allenamento.
Penso di poter escludere dai problemi le seguenti cose:
- Fiato
- Frequenza Cardiaca
- Volontà
- Forza Mentale
- Peso
Dico che il fiato ed i battiti stanno bene perchè nel running non ho nessun problema ad andare con anche dei buoni risultati (vedi Veglie e la Podistica al mio paese) ed a nuoto riesco a gestire bene il fiato e la capacità polmonare. Non a caso da quando faccio nuoto e running sono riuscito ad abbassare anche i battiti. Riguardo al peso, penso di non dover attribuire la colpa a questo fattore in quanto ho perso 10Kg rispetto alla stagione precedente. Se li avessi messi forse allora potrebbe essere una causa. Stò attendo ad avere una sana alimentazione e non mandare giù cibo giusto perchè lo trovo davanti.
A cosa devo il problema? Probabilmente alle gambe. Nonostante siano state allenate in palestra tutto l’inverno non sono ancora pronte a salire come si deve? Temo che la risposta sia positiva. Il problema è che vivo in una zona “inutile” dove i massimi dislivelli sono i cavalcavia.
Mercoledì pomeriggio, uscendo con un mio amico in bici da corsa, ho scoperto delle cose molto belle e se detta da lui la prendo per pura bibbia. Ora punto per punto segno quello che mi ha detto e di seguito quella che “penso” essere la mia motivazione
- Mi muovo troppo con le spalle: arrivo dalla mountain bike dove non si “riesce” a stare fermi nella stessa posizione in quando il fondo ed il terreno sono da seguire.
- Sbaglio la cadenza e rapporto negli allenamenti in pianura: Il problema è che prima che montavo un 53/39 riuscivo ad usare il 39 in piano ma ora che ho un 50/34 faccio davvero fatica a trovare il rapporto giusto da associare al 34.
- Calcolo male i tempi di quanto stare tranquillo e quando alzare i ritmi: qua sono una suddetta T.d.C. … nel senso che se mi dico di uscire tranquillo poi troverò la cazz*ta da fare in allenamento e quindi rientro sconvolto.
- Non tiro su i battiti e/o pedalate in una progressione corretta: Questo mi viene davvero difficile. Nel senso che di solito cerco di stare il più possibile dentro la mia soglia per bruciare grassi e non zuccheri. Il problema è che non saprei come associare questi due elementi.
Bene … ho solo questi piccolissimi difetti da correggere per dare una buona impostazione alla gambata. Ci sarà da divertirsi visto che ho anche poco tempo a disposizione.
Qualcuno di voi … che magari abita in una zona piatta o ha esperienza in ambito sportivo e/o ciclistico sà darmi qualche indicazione in merito?
Un altro grosso problema a mio avviso è la mancanza di un gruppo con cui allenarmi regolarmente ([BDC] Ho bisogno di un gruppo) e quindi il non avere la possibilità di fare uscite a coppie dove poter contare uno sull’altro in maniera regolare come cambio ed aumentare in questo modo la strada da fare.
Pubblicato su Bici da Corsa, Mountain Bike, Nuoto, Riflessioni, Running | Contrassegnato da tag: alimentazione, allenamenti, allenamento, cibo, ciclismo, ciclisti, cuore, distanza, fatica, fiato, frequenza cardiaca, gambe, mente, pendenza, peso, piscina, resistenza, riflessione, salita, salite, Sport, sterrato, vita, volontà, soffrire, scatto, lunghezza, battiti, Forza Mentale, sana alimentazione, asfalto, attività fisica | 3 Commenti »
Pubblicato da innovatel su Maggio 21, 2008
Lunedì sera, durante la pubblicità di N.C.I.S, ho fatto passare un pò di canali e mi sono fermato su uno (ignoro quale) dove la frase che hanno detto in quel momento mi ha colpito davvero molto. A memoria, purtroppo, non me la ricordo visto che in quel momento ero più concentrato sul mangiare.
Hai soli dieci minuti precisi per lasciare una volta per tutte la tua casa. Cosà prendi e porti via con te?
Battute a parte, che poi non sò quanto siano battute, il primo pensiero che ho avuto è stato rivolto a Sally.
La frase però mi ha colto in un momento in cui ero “debole” e quindi è riuscita ad entrarmi dentro per bene e farmi riflettere. Ho dieci minuti e basta quindi …
- Immagino di non poter portare via mobili o altro di simili in quanto ci vorrebbe molto più tempo per smontarli
- Immagino di non poter fare come si vede nei telefilm americani che caricano tuti gli scatoloni su una macchina perchè non avrei il tempo di prepararli
- Immagino di dover scegliere una volta per tutte e rapidamente, il tempo scorre e quindi stò già perdendolo e non ho più i dieci minuti come prima.
Considerando che ormai, più o meno, tra lo sgomento generale e la confusione ho ancora poco più di nove minuti vediamo di mettere insieme qualche idea ed anche sensata!
- Per mia fortuna non ho un grande guardaroba di abbigliamento. Un altra mia fortuna è che ho sempre dei borsoni per terra in camera. Penso che in pochi minuti riuscirei a tirare dentro tutta la roba (compresa quella sportiva) in un paio o forse tre di borsoni
- Non sò se prenderei il portatile e simile. Dipende per quale motivo devo abbandonare definitivamente la mia casa. Se per cambiare vita e fuggire o per altro.
- Penso che prenderei i miei oggetti che ho a portata di mano più velocemente senza scavare troppo nel passato
- Forse potrei prendere delle foto che ho appeso alle pareti
- Potrei prendere quei pochi libri che ho e che mi piaciono
E dopo? Non credo di poter prendere molto altro. Il tempo ormai sarà finito! Mi resta solo salire in macchina e partire per non sò dove. Ovviamente (vedete che non era una battuta) carico Sally con me! Ad ogni modo, quello che porterei con me, sono un sacco di bellissimi ricordi, di affetti e di emozioni che ho conservato in tutti questi anni di vita in casa. Fortunatamente per questo non serve il tempo di metterle in valigia ma sono già nel nostro cuore.
DOMANDA: E voi? In questi 10 minuti, cosa fareste?
Non pensarci troppo, i tuoi dieci minuti sono già partiti …
NOTA FINALE: diciamo che al momento non devo andarmene di casa e spero che il giorno che lo farò di avere più di dieci minuti per poter fare tutte le cose con la giusta calma e razionalità.
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Pubblicato da innovatel su Maggio 5, 2008
Questa riflessione mi è venuta in mente leggendo il post “Bella Milano” su blog di Linus. Un post che mi ha riportato alla mente molti ricordi legati ad un momento particolare della mia vita. Un momento che son davvero felice di aver vissuto e che mi ha fatto conoscere “Quella Milano” che ora vi voglio raccontare …
Quella Milano ad Agosto …
Quella Milano sconosciuta …
Quella Milano anomala …
Quella Milano strana …
Quella Milano dove non devi guardarti le spalle per non finire sotto una macchina …
Quella Milano dove riesci a fare dei respiri a pieni polmoni senza morire intossicato …
Quella Milano dove non ti scoppia la testa tra i mille rumori della strada …
Quella Milano dove non ti scoppia la testa tra i mille casini che fà la gente…
Quella Milano dove non devi prenderti a spallate per muoverti …
Quella Milano dove il deserto regna …
Quella Milano deserta che in pochi conoscono …
Pubblicato su Attimi di vita fuggenti ... | Contrassegnato da tag: Agosto, anomala, Bella Milano, deserta, deserto, Linus, mente, Milano, momento, Quella Milano, relax, ricordi, riflessione, Riflessioni, sconosciuta, strana, vita | 1 Commento »
Pubblicato da innovatel su Aprile 30, 2008
Giovedì assieme ai miei colleghi abbiamo deciso di andare a mangiare la pizza nella pausa pranzo. Come solito abbiamo fatto passare il foglio delle pizze col menù della pizzeria ed un mio collega ha visto la parte delle pizze poco caloriche.
Per curiosità mi metto a leggerle e trovo tra l’elenco la seguente pizza:
pomodoro, prosciutto e mozzarella … € 8,50
peccato che nella pagina dietro si trova
Pizza prosciutto:
pomodoro, mozzarella e prosciutto … € 4,50
ed a quel punto mi chiedo:
- Perchè la gente deve farsi prendere in giro?
- Perchè devo pagare di più per una pizza uguale?
- Perchè la gente ha tutta questa fissa sulle calorie?
- Perchè la gente mangia poco a tavola per poi fare tanti spuntini?
- Perchè la gente si fà intortare dalla parola dieta?
- Perchè la gente si fà intortare dalla parola calorie?
- Perchè la gente si fà intortare dalla parola grassi?
- Perchè la gente si fà intortare dalla parola carboidrati?
- Perchè la gente si fà intortare dalla parola proteine?
Perchè la gente si fà intortare dalla parola dimagrire?
Gente, se volete dimagrire non è una pizza in questo stile che vi fà cambiare … il problema è ben altro … provate a fare una vita meno sedentaria e più muovimento. Poi, se la vostra domanda è:
Quale sport fà dimagrire più in fretta?
Non sò cosa rispondere. Io unendo nuoto e ciclismo con una buona alimentazione ho perso diverso peso e mi sento bene.
Buona mangiata 
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Pubblicato da innovatel su Aprile 25, 2008
Questo post nasce da una riflessione sviluppata in un post allenamento di qualche settimana fà assieme all’amico Guslo, la guslo-omina ed il guslo-omina-brother in quel della svizzera. Durante questa stagione, vuoi meteo o altri impegni, ho avuto modo di fare pochissima montagna e questo mi spiace davvero tanto. Tra i diversi allenamenti mi sentivo veramente in forma quella domenica anche se ero consapevole che sarei tornato a casa con qualche bastonata in salita. Il giro e la svizzera sono davvero stupendi. Da fare un pensiero per andarci a vivere. NeXuS non odiarmi, ma la svizzera è meglio della corea 
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Pubblicato su Bici da Corsa, Emozioni, Riflessioni | Contrassegnato da tag: alimentazione, Amici, amicizia, bdc, Bici da Corsa, ciclismo, dimagrito, emozione, Emozioni, equilibrio, lotta, lottare, mangiare, metro, peso, riflessione, Riflessioni, ruota, salita, scia, Sport | Non ci sono Commenti »
Pubblicato da innovatel su Aprile 21, 2008
Cominciamo la settimana in modo ottimale con un bellissimo pensiero di Mahatma Gandhi
Vivi come se dovessi morire domani. Impara come se dovessi vivere per sempre.
E siccome ho anche amici dagli USA che passano a leggere quest blog:
Live like you’re going to die tomorrow. Learn like you’re going to live forever.
Penso che sia stupendo come concetto.
Nella vita non bisogna perdere nessun attimo.
Viverla in modo intenso ma non devi mai dare nulla per scontato.
Viverla in modo profondo ed imparare tutto ciò che essa ti può offrire e fare tesoro delle sue esperienze.
Da un punto di vista teorico sono molto in sintonia col pensiero, peccato che poi non riesco a metterlo in pratica soprattutto la prima parte e di non perdere tempo …
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Pubblicato da innovatel su Aprile 17, 2008
Caro diario,
da ieri sera mi stò chiedendo una cosa. Il “buon” Silvio Berlusconi aveva detto che dopo le elezioni avrebbe tolto questo ed anche quello e molto di più e le tasse sarebbero calate. Ieri sera leggo repubblica e cosa mi leggo? Silvio dice che:
Berlusconi guarda avanti, mettendo nel cassetto, come già aveva fatto in campagna elettorale, la promessa di “nuovi miracoli“. Quel che si vede all’orizzonte, invece, sono “momenti difficili” legati a “riforme necessarie che avranno anche contenuti di impopolarità“. Sacrifici e tagli. A partire “dai privilegi e dalle spese nella pubblica amministrazione”
Senza offesa il dover pagare meno tasse e/o spese non mi sembra così impopolare come fatto. Tra dire ed il fare c’è di mezzo il mare? E caro Silvio … mi sà proprio di si …
Link Articolo completo su Repubblica.it : Berlusconi annuncia sacrifici “Ci saranno misure impopolari”
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