Twitter-Style #29
1 07 2008Desiderio? Pensiero? Coincidenze? Come si può farle combinare e convivere? Idee?
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Tag: Coincidenze, combinare, convivere, desiderio, idee, pensieri, Riflessioni, twitter
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Desiderio? Pensiero? Coincidenze? Come si può farle combinare e convivere? Idee?
Premessa: Questo post è stato scritto realmente questa mattina mentre ero in auto col mio cellulare. Una volta che sono tornato a casa ho deciso di pubblicarlo. Sappiate che sia la commissione che dovevo fare per il mio amico che i soccorsi sono fatti realmente successi. La vita da soccorritore è molto bella è che a volte lascia dei segni che una persona coglie e decide che è il momento ideale di smettere. Altri segni invece restano dentro nel cuore, nella mente e sino a quando restiamo vivi nessuno potrà privarci di queste emozioni come ad esempio “[Ricordi] Vita da soccorritore …“ e se fate una ricerca nel blog trovate moltissimo scritto in merito. Il periodo coinvolto è da Aprile/Maggio 2007 in avanti. E’ un racconto scritto col cuore più che con la mente. Ho “solo” catturato quello che pensavo. Spero di aver fatto un “bel lavoro” e che sia di vostro gradimento. Attenderò commenti! Spero che l’amico IlMondoDiOz mi dia un parere sincero, mi farebbe davvero piacere.
Racconto: Un mio amico ieri sera mi ha chiesto un favore. Mi ha chiesto se potevo fare una commisisone per lui. Era presto e mi sono fermato lungo la strada. Lungo una via all’ombra dove poter passare il tempo. La via, oltre all’ombra, era ben ventilata. Si stava davvero bene. I finestrini della mia macchina sono scesi del tutto. Avevo appena finito il turno. Avevo ancora addosso il caldo della divisa. Nulla di più piacevole di quella brezza sulla pelle.
Guardavo avanti, proprio verso l’orizzonte. Questa via la conosco, ma in una versione notturna. La notte la cambia ed anche in diversi aspetti. Se guardo avanti mi ricordo di una giovane mamma che ha chiamato un ambulanza quando era in dolce attesa del suo primo bambino e non stava bene. Sempre questa giovane mamma l’ho rivista nove mesi dopo, quando era in fase finale della gravidanza e non stava bene.
Se invece penso a quello che è successo un’altra notte, a pochi metri rispetto alla mia posizione, mi viene un senso di tristezza ed impotenza nel cuore. Aveva 20 anni quel ragazzo. Aveva tutta la vita davanti. Avevamo una scena davanti agli occhi molto sconvolgente ed orrenda. Avevamo ancora la vita ed in quel momento capisci quanto sia il suo valore. Avevamo la “prima linea” ben oltre dietro le nostre spalle. Avevamo visto per un’altra volta cosa succede quando si supera quella sottile linea del non ritorno. Avevo lì i miei amici di turno con me. Probabilmente non avevo una “buona digestione” perchè un ricordo così non te lo puoi mai perdonare sino a quando resti vivo. L’esperienza, il sangue freddo, le tecniche, il gruppo, le proprie idee e tuto quello che hai imparato nel corso della tua vita in quei momenti và a farsi fottere. Avevo solo una grandissima voglia di urlare un VAFFANCULO per rompere il silenzio della notte. Avevo anche sonno e bisogno di dormire. Ho detto avevo, dopo quel momento non riuscivo a chiudere gli occhi e pensare ad altro.
Ora sono qui, seduto in macchina. Sono qui, seduto ancora lungo quella via. Quel vento che entra da un finestrino ed esce da un altro si sente sulla pelle. Riesce a riportarti nella realtà creando una sorta di legame. Come se ti volesse togliere da una sorta di pensatoio dei tuoi ricordi.
La musica della radio rompe il silenzio che si è venuto a creare ripensando a quelle notti. Il sole, i colori e le luci del giorno rendono questi metri di asfalto totalmente diversi da quelle realtà che ho, purtroppo, avuto modo di conoscere e di vivere.
PREMESSA: Quanto scrivo ha un preciso contesto ma starò più vago possibile per evitare che il personaggio venga individuato. Ad ogni modo sappiate che non è recentissima come situazione.
SITUAZIONE: Mi sono ritrovato a chiaccherare faccia a faccia con un mio amico che non vedevo con calma da diversi anni. Mi ha fatto davvero strano quando l’ho sentito parlare di argomenti tipo:
Mi è venuto in mente quando i nostri discorsi invece erano
CONCLUSIONE: Ho dovuto aprire gli occhi … DRIN DRIN … SVEGLIA … come sei cresciuto te … è cresciuto anche lui! E’ la vita … ed è bello anche per questo o no?
Questa riflessione mi è venuta in mente leggendo il post “Bella Milano” su blog di Linus. Un post che mi ha riportato alla mente molti ricordi legati ad un momento particolare della mia vita. Un momento che son davvero felice di aver vissuto e che mi ha fatto conoscere “Quella Milano” che ora vi voglio raccontare …
Quella Milano ad Agosto …
Quella Milano sconosciuta …
Quella Milano anomala …
Quella Milano strana …
Quella Milano dove non devi guardarti le spalle per non finire sotto una macchina …
Quella Milano dove riesci a fare dei respiri a pieni polmoni senza morire intossicato …
Quella Milano dove non ti scoppia la testa tra i mille rumori della strada …
Quella Milano dove non ti scoppia la testa tra i mille casini che fà la gente…
Quella Milano dove non devi prenderti a spallate per muoverti …
Quella Milano dove il deserto regna …
Quella Milano deserta che in pochi conoscono …
Giovedì assieme ai miei colleghi abbiamo deciso di andare a mangiare la pizza nella pausa pranzo. Come solito abbiamo fatto passare il foglio delle pizze col menù della pizzeria ed un mio collega ha visto la parte delle pizze poco caloriche.
Per curiosità mi metto a leggerle e trovo tra l’elenco la seguente pizza:
pomodoro, prosciutto e mozzarella … € 8,50
peccato che nella pagina dietro si trova
Pizza prosciutto:
pomodoro, mozzarella e prosciutto … € 4,50
ed a quel punto mi chiedo:
Perchè la gente si fà intortare dalla parola dimagrire?
Gente, se volete dimagrire non è una pizza in questo stile che vi fà cambiare … il problema è ben altro … provate a fare una vita meno sedentaria e più muovimento. Poi, se la vostra domanda è:
Quale sport fà dimagrire più in fretta?
Non sò cosa rispondere. Io unendo nuoto e ciclismo con una buona alimentazione ho perso diverso peso e mi sento bene.
Buona mangiata ![]()
Questo post nasce da una riflessione sviluppata in un post allenamento di qualche settimana fà assieme all’amico Guslo, la guslo-omina ed il guslo-omina-brother in quel della svizzera. Durante questa stagione, vuoi meteo o altri impegni, ho avuto modo di fare pochissima montagna e questo mi spiace davvero tanto. Tra i diversi allenamenti mi sentivo veramente in forma quella domenica anche se ero consapevole che sarei tornato a casa con qualche bastonata in salita. Il giro e la svizzera sono davvero stupendi. Da fare un pensiero per andarci a vivere. NeXuS non odiarmi, ma la svizzera è meglio della corea ![]()
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Qualcuno riesce a darmi una motivazione valida per cui
Già ieri sera ho trovato ospitalità in Corea da parte di NeXuS e lo ringrazio. Dovrò vedere a quando il primo volo dove mi fanno portare la mia Sally, la mia amante (la mountain bike) e poche altre cose. In alternativa alla Corea c’è la Spagna dove già possiamo trovare l’amica Elisa pronta alla partenza. Anche l’amico ilmondodioz ha proposto la fuga. Bisogna solo trovare il posto e pronti partenza via …
Poi nessuno si stupisca se gli Italiani scappano all’estero …
Non sò perchè, ma in questo momento mi è venuta in mente una canzone ed un album rock che mi piace particolarmente e vorrei farvela sentire:
[youtube]YlnruVZiiyI[/youtube]
La canzone, per chi non la conosce si chiama Eclipse ed è tratta dall’album “The Dark Side of The Moon” dei Pink Floyd. Ieri sera mi sono addormentato su quella canzone e più ci pensavo meno riuscivo a trovare una motivazione per mettere la sveglia questa mattina.
Una nota sulla canzone vorrei farla ed è la frase finale che viene sussurra pochi secondi prima della fine canzone
There is no dark side of the moon really. Matter of fact it’s all dark.
Chi mi conosce lo sà benissimo, ho sempre detestato correre a piedi. E’ una cosa che proprio non mi piace e non reggo. E’ molto più facile scalare un passo in bici da corsa o mountain bike che spostarsi correndo a piedi. L’altro giorno al lavoro abbiamo deciso, forse inizialmente per scherzo, di andare a correre una sera assieme. La sera prescelta è mercoledì.
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Io, col passare del tempo, la gente la capisco sempre meno. Posso capire i varii comportamenti “strani” che comunque ci danno una caretteristica unica. Quelli però assurdi non riesco proprio a trovare una fondamenta esistenziale …
Quanto stò scrivendo è un fatto successo mercoledì mattina presto (verso le
quando assieme a LadyChobin siamo andati a far colazione al bar dopo aver portato la mia macchina dal carrozziere per far sistemare la portiera …
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