Twitter-Style #24

23 06 2008

Braccia avanti, braccia giù veloci, giro, gambata, gambata, gambata, fuori, partenza, braccio e braccio … YEPPA!





[Nuoto] Allenamento col Pull buoy

17 06 2008

Sabato mattina, visto il pessimo tempo meteo, ho deciso di annullare l’allenamento in bici da corsa e di dedicarmi al nuoto visto anche l’orario. A quell’ora la piscina non dovrebbe essere affollata come solito. Arrivato lì le vasche in effetti erano tranquille. Al massimo tre o quattro persone per corsia.

Scelta la corsia dove il traffico era più scorrevole sono entrato ed ho cominciato ad allenarmi. Ho notato che rispetto a due settimana fà la bracciata ha perso qualcosa qualcosa in potenza ed ho deciso di migliorarla una volta finite le 10 vasche di riscaldamento.

Il ragazzo che era in corsia con me ogni tanto usava un Pull buoy. Finite le vasche di riscaldamento ho deciso di prenderlo ed usarlo io. Messo in mezzo alle coscie e mi spingo via. In quel momento vedo con la coda dell’occhio il ragazzo che arriva tutto convinto per prenderlo al vole ed indovinate? Ops, Pull buoy c’è più … preso io. Le successive 40 vasche le ho fatte tutte di file col Pull buoy sempre in mezzo alle gambe e devo dire che la bracciata ha sentito dei miglioramenti.

Siamo usciti più o meno assieme dalla corsia ed in doccia gli ho chiesto scusa per il “furto” del Pull buoy e mi ha detto di stare tranquillo che a sua volta aveva compiuto l’azione di furto nella corsia di fianco. Poi da lì ci siamo messi a parlare di ciclismo visto che entrambe eravamo con le classiche abbronzature. Alla fine è davvero bello quando grazie alle proprie passioni sportive due persone diventano amiche e nasce una nuova amicizia. Non trovate?

Il pomeriggio sono andato al decathlon ed ero tentato di prenderne uno da tenere come “Pull buoy personale” e non l’ho fatto dicendo tra me che avrei sfruttato quello della piscina. Lasciato il decathlon in direzione casa mi ero già pentito di non averlo preso. Sarà per la prossima volta.





[Nuoto] 25 metri per un “wall-to-wall” in coppia

29 05 2008

Caro diario,

l’altra sera alla fine del corso di nuoto io ed una mia amica abbiamo deciso che l’ultima vasca sarebbe stata una sorta di gara di velocità. Abbiamo aspettato che la corsia di fianco fosse libera.

Uno sguardo negli occhi ed un cenno con la testa. Si parte al via … tre … due … uno … via! L’ultimo sguardo negli occhi prima del via.

Le mani si staccano e le gambe esplodono. Risalgo velocemente. Non avevo “tempo da perdere” a stare sotto avvolto dall’acqua anche se la sensazione è bellissima.

Parto con le bracciate ed il fiato. Nel fare un respiro mi accorgo che lei è una bracciata o poco più avanti rispetto a me.

Mi sono venute in mente le parole del mio amico IlMondoDiOz In gara non si perde tempo a respirare, il respiro lo si riduce al minimo.

Il respiro l’ho alzato dalle classiche tre a cinque per poi passare a sette. Ero ci fianco, ero oltre, ero avanti. Il vantaggio era minimo.

Il bordo separatore di corsia è diventato blu, ultimi metri. Tocco guardando alla mia sinistra.

Mentre io tiro su la faccia dall’acqua lei tocca con la mano il bordo. Sono riuscito ad arrivare primo per solo una bracciata.

La sfida è stata giusta. Non vedo l’ora di fare la seconda. Ormai più che nella mente è nel cuore e nel sangue il bisogno di rifarla.





[Nuoto] Questa non ci voleva proprio

6 05 2008

Sabato ho deciso di andare ad allenarmi in piscina dato che la staffetta a squadre si avvicina. L’idea era di ritentare la piramide da 10 sperando di abbassare il tempo. Parto e tutto và per il meglio. Nonostante una settimana di assenza dall’acqua nuotavo bene ed andavo via liscio e tranquillo.

Arrivo alla serie da 6. Faccio le prime due e tutto bene. Sono circa a metà della terza e mi accorgo che nel tirare fuori il braccio destro dall’acqua qualcosa non và. Nessun problema nel portarlo in avanti. Il sinistro nel frattempo chiude il suo ciclo. Il destro è pronto per entrare. Lo spingo giù. Una fitta pungente e massacrante. Mi sono dovuto girare subito a dorso per riprendermi. Ho provato a fare qualche vasca ancora a dorso ma nulla.

Il dolore alla spalla era sempre più pungente e fastidioso. Sentivo un male davvero assurdo e mai provato. Ho ritenuto saggio uscire ed andare a casa. Ora và meglio, mi spiace solo aver perso un allenamento. L’amore e la passione per lo sport sono troppo forti in me … non posso farci nulla!

Giovedì scopro se è passato tutto oppure no.





[Nuoto] Allenamento a due

23 04 2008

Non è la prima che mi trovo a fare un allenamento non solitario a nuoto. E’ la prima volta però che mi trovo a farlo con una persona molto Amica e con uno scopo comune. E’ proprio quello che è successo sabato mattina assieme ad una mia Amica. La staffetta di nuoto ormai è sempre più vicina e con le ferie di mezzo non ho tempo da perdere. Fortunatamente il tempo brutto incentiva gli allenamenti in piscina e non quelli outdoor.

Avevo già in mente l’allenamento da farle fare per prepararci assieme. Non era molto lungo come durata ma era intenso soprattutto nella parte finale. Erano 5 serie da 10 vasche a stile libero l’una con una pausa di dieci respirazione tra una e la seguente.

La prima serie la apro io a ritmo di riscaldamento e lascio la seconda serie alla mia amica. Io riprendo con la terza cercando di alzare il ritmo e lei prova anche la quarta a buon ritmo.

Nuotare nella scia è stupendo. Fatica pari a zero, velocità molto alta col problema che si arriva spesso troppo sotto a quello davanti se i ritmi sono molto simili.

Per la quinta serie ho avuto una brillante idea. Sempre 10 vasche, ma ad ogni vasca chi è dietro supera e rilancia la velocità nella vasca a seguire e via per tutte e dieci. Non male, vero?

Alla fine siamo usciti belli cotti da questa serie e la mia vescica chiedeva bagno e così abbiamo lasciato la piscina anche perchè a casa ci aspettava un pranzo niente male.

Davvero bello un allenamento così, peccato che non si possa fare più spesso. Uffa :(





[Nuoto] Quando le attese finiscono in poco tempo …

17 04 2008

Erano sempre più vicine. Possibile che non sapevo come comportarmi e cosa fare della mia vita?

Chi segue questo blog dal punto di vista sportivo sà che sono diversi mesi che inseguivo un sogno in acqua: le 100 vasche!

Ogni volta che mi avvicinavo finiva sempre che succedeva qualcosa mentre nuotavo ed alla fine mi sono rassegnato ma non dimenticato.

Venerdì, dopo il lavoro ho avuto una bella idea: Andiamo in piscina e proviamo a fare una piramide da 8!

E da qui cominciò tutto …

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[Nuoto] Altra nuova impresa da doppio record personale!

28 01 2008

Ore 15.30 di domenica 27 - finisco di lavorare ad un progetto. Guardo il tempo e l’idea di portare a spasso la mia dolce Sally era forte. Avrei dovuto tirarmi il collo però causa buio presto di sera. Sentivo che dovevo andare in piscina. Il mio fisico mi chiedeva di entrare in acqua e così l’ho accontantato ascoltandolo!

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[Nuoto] Gestione “ritmo” bracciate a stile

3 12 2007

Dopo aver capito che la caffeina mi creava problemi di respirazione in piscina, ho un altro problema. Quale? La bracciata a stile è il “problema” che non si presenta subito, ma nel corso dell’allenamento specialmente sul finale.

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[Nuoto] Un sabato pomeriggio alternativo …

21 10 2007

… già, proprio così! Sabato ho optato per la piscina e non per il ciclismo.

Roba da non crederci, vero?

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[Nuoto] La mia prima piramide

18 10 2007

Martedì sera avrei dovuto saltare la lezione di nuoto per stare a riposo. In pratica? Non ho resistito e sono andato lo stesso. E’ stata una lezione molto impegnativa, ma stringendo i denti l’ho finita ed anche bene …

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